Provincia di Teramo
Abitanti 7.283, altitudine 354 metri
Municipio: Tel. +39 0861 6170304, fax +39 0861 6170304Centro nelle vicinanze di Teramo da cui si gode una magnifica vista sia del mare Adriatico che verso il Gran Sasso. Sviluppatosi notevolemente negli ultimi anni con la piccola e media industria, Bellante ha avuto origine nel XII secolo. Dell'abitato più antico restano tracce archeologiche risalenti al periodo preromano. La prima documentazione del paese fa riferimento ad una citazione del XII secolo. Divenuto feudo degli Acquaviva, passò poi sotto i Riario e i Cattaneo. Il borgo antico, di epoca medievale, era collocato sul Colle della Civita, dove rimangono visibili i resti della mura. Nel cinquecento la popolazione si spostò nella zona occupata attualmente dal paese. Posto sul versante nord della Vallata del Tordino, Bellante conserva interessanti testimonianze del passato. Tra queste hanno un rilievo significativo la porta di accesso aperta nella struttura di una torre, che risale al XII secolo. Resta qualche rudere anche del castello. Interessante, inoltre, la chiesa di Santa Maria con il suo portale cinquecentesco. Alcuni dipinti di pregio, risalenti al '700, sono custoditi all'interno dell'edificio di culto. Significativa anche la croce processionale in argento, attribuita a Nicola da Guardiagrele.
DA VEDEREIl "cippo di Bellante", figura simile al guerriero di Capestrano, testimonia la presenza, nella zona, di una popolazione civilizzata già nel V secolo a.C. Nel medioevo furono costruiti vari castelli, tra i quali quello di Ripattoni, sottoposti a diverse dominazioni nel corso dei secoli. Il borgo medievale domina ancora oggi il territorio circostante con il torrione quadrato fortificato e una parte della cinta muraria. A Ripattoni, oltre ai resti del castello con torre a base quadrata, si trovano alcune costruzioni nobiliari, tra cui palazzo Saliceti, e antiche mura. Molto preziosa è anche la Madonna conservata nella chiesa di Santa Maria de Erulis o della Misericordia. Nativo di Bellante è Aurelio Saliceti (1804-1862).
FESTE E SAGRE15 agosto: festa di Santa Maria in Perillis
5 maggio: festa patronale di Sant'Attanasio
PRODOTTI TIPICIOlive e olio, uva e vino, miele, latticini. Notevole anche la produzione del legno
MERCATOLunedì