Misteri e leggende avvolgono il paese situato alle falde del monte Sirente da dove domina la conca del Fucino. Collarmele, prima dell’apertura dell’autostrada Roma-Pescara, rappresentava un passaggio obbligato prima di attraversare il valico di Forca Caruso. E il viaggio trovava il suo fascino nelle avventurose storie sorte su di esso come quella dei briganti che assalivano le carovane di mercanti e pellegrini. Ai briganti sono infatti intitolati alcuni luoghi, come la Grotta dei briganti, una piccola fessura nella roccia dove erano soliti nascondersi. Il paese sorge in prossimità dell’antica Cerfennia, di cui non restano che le memorie storiche. Oggi è conosciuto anche come il paese del vento per la pungente tramontana che soffia da nord e che ha portato alla nascita di una centrale eolica.
DA VEDERE
La torre cilindrica medievale; la chiesa parrocchiale di Santa Felicita e quella cinquecentesca di Santa Maria delle Grazie.
FESTE E SAGRE
23-24 settembre: festa della Madonna della Mercede
9-10 luglio: festa di Santa Felicita e i sette Martiri