Giovedì 17 Giugno 2010 01:21

Una ragazza davanti l'università distribuisce delle buste di carta con un cervello arancione disegnato nel mezzo, dentro la scritta : VIVA LA FUGA. É un'iniziativa dal titolo “ Capoccioni Race 2010” (la corsa dei capoccioni),
sul retro della busta è scritto in neretto “partecipa alla più grande fuga di cervelli della storia. Corri 5 chilometri e puoi vincere l'America. All'interno ci sono un poster, una spilla e il fac simile di un biglietto aereo Roma - Portland.
La fuga, simbolo dell'età giovanile, oggi è la condizione di esistenza della generazione90. Ragazzi con la valigia sempre pronta per la grande partenza, dall'erasmus alla specialistica all'estero la sostanza non cambia: è necessario lasciare per un po' Mamma Italia.
Le certezze riguardo il nostro futuro sono sempre meno e l'estero sembra l'unica ancora di salvezza per non affondare.
Sabato noi, cervelli d'Italia in scarpe da ginnastica, correremo insieme per 5 chilometri, ci scambieremo idee, dubbi, progetti...troveremo altri giovani tra una falcata e l'altra e un premio ad attendere il più veloce: l'America.
Sogniamo il nuovo continente e all'Italia spetta il compito di darci un motivo per tornare indietro. Deve farci innamorare di nuovo di lei senza inganni, come una donna che vuole riprendersi l'uomo che ha perso dopo averlo dato per scontato.
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Commenti
Vogliamo scappare,andare lontano,ma quest'Italia che ci vuole indipendenti non ci lascia andare.Per chi si sente artista,per chi non ha ancora trovato la sua strada,ma non smette di sognarla,per tutti noi per cui la fantasia è più forte della realtà,non ci sono vie di fuga.Dobbiamo provare,trovare quello che fa per noi,ma sono in molti a perdersi lungo la strada.
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