Mercoledì 15 Settembre 2010 18:31

Dover affrontare delle scelte che condizioneranno il nostro futuro è difficile, soprattutto in un'età come la nostra in cui non si è più bambini ma nemmeno adulti completi. Ci sono l'amicizia, l'amore, gli affetti da un lato e la scelta della facoltà giusta dall'altro e
non sempre abbiamo la fortuna di poter conciliare le due cose. Siamo un po' tutti sparsi per l'Italia e aspettiamo il week end per tornare nelle città che ci hanno visto crescere insieme.
Al giorno d'oggi abbiamo la fortuna di avere a nostra disposizione molti mezzi per rimanere in contatto tra social network, cellulari ...ma nonostante quello che si dica sulla generazione virtuale la stragrande maggioranza di noi continua a preferire una pacca sulla spalla ad un clik.
Quando l'estate finisce porta con sé un po' di nostalgia. A luglio e agosto si torna bambini e se all'inizio non ci sembra vero poter citofonare ai nostri amici in qualsiasi momento, poterli raggiungere in cinque minuti, quando si avvicina settembre è come se ci si dovesse abituare di nuovo alle distanze.
Ognuno di noi in compenso avrà qualcosa da raccontare all'altro, le proprie esperienze, le nuove città, le nuove conoscenze e seduti tutti insieme a un tavolo non potremo far altro che ridere dei chilometri che ci dividono, delle scelte, delle responsabilità, di quanto in fondo sia piccolo il mondo, sia forte un vero legame e sia più leggera la vita condivisa con chi amiamo.
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