Sabato 21 Maggio 2011 15:22

Il ticchettio di un orologio spaventa un po' tutti. Le ore che passano ci ricordano che il mondo va avanti, sempre. La sfida è tutta nello stargli dietro. Ci sono occasioni in cui il tempo si dilata o si comprime ma in noi resta la consapevolezza che comunque vada, non si fermerà.
Ci passano milioni di idee e propositi nella testa ogni giorno, vorremmo riuscire a realizzarle tutte. Seguire il tempo che passa è come prendere un grande respiro: fai entrare aria fino a quanta ne reggono i tuoi polmoni ma inevitabilmente arriva il momento di espirare, c'è dell'aria che devi buttar via. Vorremmo trovare il modo di riuscire a contenerlo tutto quell'ossigeno.
Il tempo sembra non bastarci mai ma dobbiamo stare attenti a non rimanere ingabbiati, a non alienarci nella folle corsa del terzo millennio. Delle volte serve una pausa, serve dimenticarsi di tutto quello che ci sfugge tra le dita.
Ognuno di noi è padrone della propria vita ma non tutto può essere gestito e controllato, proprio perché l'orologio continua a camminare a volte serve guardare dall'altra parte e non pensarci.
Quei momenti non sono tempo perso anzi.. sono esattamente gli istanti in cui ci fermiamo che ci danno l'occasione di guardarci intorno e di farci apprezzare gli attimi migliori.
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