Venerdì 08 Ottobre 2010 18:37

In Italia noi giovani siamo sommersi da notizie e servizi riguardo la disoccupazione. Ormai per noi è diventato sempre più difficile trovare lavoro e sembra che neanche i titoli accademici più prestigiosi possano offrire garanzie per il futuro.
Qualche generazione fa gli unici mestieri che consentivano un ruolo rispettabile nella società erano il medico, l'avvocato, l'ingegnere. Oggi anche i migliori laureati sono costretti a far di necessità virtù e a inventare un modo per trarre qualche guadagno.
Molti giovani si riuniscono tra amici, i ragazzi più motivati trascinano i più “timidi”e nascono proposte interessanti : chi decide di trasformare un garage in un piccolo locale, chi si mette insieme in collettivi e organizza manifestazioni, eventi. Quello che nasce come un gioco può diventare una soluzione concreta per il domani.
Lo studio non viene trascurato, si impara a gestire e a dividere la giornata in modo da non tralasciare nulla. Non ci spaventa servire ai tavoli e questo non significa che abbiamo smesso di puntare in alto.
Si comincia con le possibilità che si hanno a disposizione e se l'idea ha successo si prosegue insieme migliorando dove ci sono stati disordini e imparando con l'esperienza. Ogni lavoro è nobile, basta saperlo sfruttare con creatività.
Aggiungi commento
Comportati da persona civile e usa il linguaggio che useresti davanti a tua madre.