Come si legge nel sito dell'associazione "Noi del GB Vico - Chieti": "Sono intervenuti alla cerimonia il Questore di Chieti dottor Orazio D’Anna, che ha dato il suo saluto ai presenti sottolineando l’importanza culturale dell’iniziativa; la dirigente scolastica prof. Giuseppina Politi che ha introdotto i lavori dicendosi orgogliosa di celebrare un uomo di tanta profonda cultura. Ha introdotto la serie degli interventi commemorativi, moderati da Mario D’Alessandro e che ha suggerito la raccolta di tutte le opere del prof. Carpineto “per riempire qualche scaffale vuoto della sala” anche grazie a donazioni della Deputazione di Storia Patria, il presidente dell’Associazione “Noi del G.B.Vico” Giampiero Perrotti che ha ricordato la figura del docente e preside dell’Istituto come guida di tante generazioni di giovani.
E’ stata, poi la volta del prof. Umberto Russo, docente emerito della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, a tracciare il profilo dell’uomo, dello studioso e ricercatore e del docente, illustrando la sua attività attraverso una rassegna, certamente non esaustiva, delle sue opere e pubblicazioni, con particolare riguardo a quelle pubblicate sul Bollettino di Deputazione di Storia Patria degli Abruzzi".
"E’ seguito un commosso commemorativo, arricchito aneddoti, del dottor Federico De Cecco, allievo del prof. Alfredo Carpineto, della prof. Alfredina Trivelli, che ha insegnato nel Liceo sotto la presidenza del prof. Carpineto, la quale lo ha indicato come maestro e guida cui fare ancora riferimento. Ha concluso gli interventi il dottor Mario Valerio, presidente del Consiglio d’Istituto che ha ricordato l’iter della iniziativa di intitolazione, invitando i giovani a seguire l’esempio del prof. Carpineto approfondendo i temi e la conoscenza del passato per poter avere confronti col presente e proiettarsi verso il futuro, offrendo poi un mazzo di fiori alla commossa vedova signora Liliana. Subito dopo lo scoprimento della targa di’intitolazione dell’aula e di un quadro (opera dell’artista Luciano Primavera) ha concluso, tra gli applausi dei presenti, la manifestazione".