Sanitopoli, annullato sequestro beni imputati
Cronache - Regione
Lunedì 02 Agosto 2010 23:02
Annulllato il sequestro dei beni del parlamentare Pdl Sabatino Aracu e di altre 7 persone coinvolte nell'inchiesta sulla sanità abruzzese. Lo ha deciso  il Tribunale del Riesame. Il sequestro conservativo dei beni, che era stato disposto il 7 luglio scorso dal gup Angelo Zaccagnini a carico di coinvolti nella "sanitopoli" abruzzese, è stato annullato perché non vi sarebbe la prova di comportamenti volti a sottrarre beni ai creditori.

Gli interessati sono, oltre al parlamentare Pdl Sabatino Aracu, gli ex assessori della Regione Abruzzo Antonio Boschetti e Bernardo Mazzocca, l'ex segretario di quest'ultimo, Angelo Bucciarelli, l'ex presidente dell'ufficio di presidenza della Giunta regionale, Lamberto Quarta, l'ex amministratore Humangest Gianluca Zelli, l'avvocato Pietro Anello e Giordano Cerigioni.

Il Riesame si è anche espresso sull'ex manager della Asl di Chieti Luigi Conga, confermando il sequestro dei beni chiesto dalla Regione Abruzzo, e riducendo quello avanzato nei suoi confronti da Vincenzo Maria Angelini, che nel procedimento compare nella duplice veste di imputato e parte civile.

Nei giorni scorsi, il Riesame aveva annullato anche i sequestri disposti a carico dell'ex presidente della Regione Giovanni Pace e dell'ex capogruppo regionale del Pd Camillo Cesarone. Per quanto riguarda Ottaviano Del Turco, il Riesame aveva confermato il sequestro conservativo dei beni disposto dal gup su istanza della Regione Abruzzo; aveva poi ridotto, da 15 a 6 milioni di euro, l'ammontare del sequestro richiesto a suo carico da Angelini.

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