Usura, due arresti nel Chietino
Cronache - Cronache da Chieti
Giovedì 29 Luglio 2010 12:09
Due giovani sono stati arrestati a Palombaro con l'accusa di usura, estorsione aggravata e violazione di domicilio . Gli arresti sono stati eseguiti ieri sera da personale della squadra mobile di Chieti. Gli arrestati sono un italiano, Loris Di Croce, di 34 anni, e un romeno, Florin Gabriel Halmaghii, di 24 anni.

L'operazione è stata condotta in collaborazione con personale del Commissariato di Lanciano. A fronte di un credito di circa 90.000 euro, Di Croce è accusato di aver  preteso la firma di effetti cambiari per 150.000 euro.

Un piccolo imprenditore della zona di Palombaro, un allevatore, nel mirino dei due giovani arrestati per usura. L'obiettivo - ha detto il capo della Mobile teatina Paolo Monnanni, in una conferenza stampa - era quello di impossessarsi dell'abitazione di proprietà degli anziani genitori dell'uomo, un edificio di due piani.

Le cambiali per 150 mila euro, a fronte di un li investigatori hanno riferito che ieri, prima dell'arresto, Di Croce ha effettuato diverse telefonate minacciose all'allevatore quindi, insieme con il romeno, è andato nella casa dei genitori di quest'ultimo dove ha costretto con le percosse la madre a firmare trenta cambiali. All'uscita, però, i due hanno trovato i poliziotti che li hanno arrestati.

"In questo caso - ha detto Monnanni - si è trattato non solo di un'operazione di polizia giudiziaria ma di un vero e proprio soccorso pubblico. Se non lo avessimo bloccato, Di Croce si sarebbe impossessato dell'immobile protestando le cambiali. Per modalità si è trattato di un episodio di rara violenza per il nostro territorio. L'invito alle vittime di usura è quello di rivolgersi con fiducia alle forze dell'ordine".

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