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| Piero Mazzocchetti: La mia scuola di talenti |
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| Personaggi | |||
di Paola Di Brino La scuola organizza corsi per l’apprendimento di tutti gli strumenti di musica classica e leggera, oltre a lezioni di canto, recitazione, dizione, composizione, arrangiamento, direzione d’orchestra, nonché stage tenuti da attori e musicisti di fama internazionale. A coordinare i corsi di recitazione sarà l’attore abruzzese Luciano De Luca. L’obiettivo è quello di coltivare giovani talenti e offrire loro un’opportunità di lavoro. Com’è nata l’idea di fondare questo tipo di scuola in Abruzzo? Perché i giovani dovrebbero frequentare la Hesa Talent School? Quali chance offre agli artisti che vogliono sfondare nel mondo dello spettacolo? Lei è stato designato come l’erede di Luciano Pavarotti. Le pesa questa responsabilità? Nella sua carriera professionale, qual è stato il momento più emozionante? E nella vita privata? Quali sono i suoi progetti per il futuro? Qual è il sogno nel cassetto di Piero Mazzocchetti? Cosa vuol dire ai giovani che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo? Chi è Piero Mazzocchetti All’età di appena 14 anni inizia a studiare canto lirico con la Maestra Maria Teresa Giammarino allieva della Maestra Emma Raggi Valentini (una tra le prime insegnanti del grande tenore Luciano Pavarotti). La svolta per la sua vita artistica avviene nel dicembre del 1998 quando, Piero accetta un contratto in un pianobar di Monaco di Baviera. Qui conosce Karl Heinz Rumenigge, Mario Basler, Franz Beckenbauer e il più importante dirigente tedesco di calcio Roger Wittmann, grandissimo appassionato di canzoni italiane che decide di credere nel suo giovane talento e lo scrittura diventando ben presto il suo primo manager. In pochi mesi registra il suo primo album “l’Eternità” con la Universal tedesca.La canzone che dà il titolo al suo album viene mandata in onda per la prima volta nella presentazione di un seguito incontro di pugilato su RTL con un audience di 20 milioni di spettatori e, dopo pochi, giorni raggiunge già la top ten dei dischi più venduti, permettendo a Piero Mazzocchetti di affermarsi come “rivelazione dell’anno” e vincere il disco d’oro. Effettua in tutta la Germania spettacoli e concerti nelle più importanti arene e teatri. Nel 2002, sempre con l’etichetta discografica Universal, incide il suo secondo album intitolato “Parole Nuove” che bissa il successo del suo primo album e che gli spalanca le porte anche nel mercato discografico svizzero e austriaco. Nel 2004 registra il suo terzo album questa volta con la EMI, dal titolo “Amore mio”. Anche questo è un trionfo e gli permette di iniziare un tour di concerti nei grandi stadi di calcio tra cui l’ Olympia Stadium di Monaco di Baviera, Schalke04 Arena di Gelsen Berlino, Sp Arena di Francoforte , con la presenza di un pubblico entusiasta e in delirio, che arriva a superare le 60.000 presenze. Straordinaria e impegnativa è la sua partecipazione televisiva e in pochi anni registra 40 delle più importanti trasmissione tedesche in varie emittenti: Top of the Pops, partecipa allo show costruito attorno all’incontro di boxer dei pesi massimi Wladimir Klitschko, agli Oscar televisivi e a quelli dello Sport sul canale RTL. Partecipa per ben quattro volte su ARD allo show televisivo seguitissimo per la ricerca delle cure contro la leucemia del grande tenore spagnolo José Carreras duettando con lui in prima serata. Partecipa per tre anni all’UNICEF Gala di cui scrive anche l’inno ufficiale e all’UNESCO Gala che gli permette di effettuare concerti in Brasile, Marocco, Argentina, Francia, Canada e Guatemala. Molti inoltre sono i programmi televisivi che lo vedono in questi anni insieme ad artisti di fama mondiale come Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Whitney Houston, Phil Collins, Eros Ramazzotti e molti altri. In questi ultimi anni Piero capisce che la sua maturità artistica lo rende pronto per rientrare in Italia dalla porta principale: con il noto manager Adriano Aragozzini, Piero entra a far parte della rosa dei Campioni scelti dalla Commissione artistica della 57° edizione del Festival di Sanremo 2007. Partecipa alla competizione canora con una romanza meravigliosa, “Schiavo d’amore”, scritta da Guido Morra e arrangiata da Maurizio Fabrizio che dà anche il titolo al suo primo album tutto italiano: un lavoro contenente sei brani inediti firmati dagli stessi Morra e Fabrizio e sei rivisitazioni in chiave pop di famose arie d’opera arrangiate dal Maestro Alterisio Paoletti nel pieno rispetto delle partiture originali. Schiavo d’Amore è una canzone classico-leggera nella quale Piero riesce a mettere in evidenza le sue qualità tecniche, artistiche e interpretative. Il pubblico rimane stupefatto dalle sue doti canore, il suo naturale gioco di voce pop-lirico arriva nel cuore della gente e il suo talento, come la sua modestia e l’umiltà del suo animo semplice, hanno finalmente l’apprezzamento che meritano. Durante la kermesse canora la sera dei duetti Piero ha l’onore di interpretare il suo brano “Schiavo d’amore” con una cantante molto famosa apprezzata in tutto il mondo la grande Amii Stewart che regala un’importanza internazionale alla canzone. Contro ogni pronostico Piero si classifica al terzo posto del 57° festival della Canzone Italiana con una votazione unanime delle diverse giurie. Nell’estate 2007 parte il suo primo tour tutto italiano che tocca numerose città del centro, della Toscana e del sud Italia, tante le partecipazioni a importanti programmi televisivi Rai e Mediaset in prima serata con meritate standing ovation del pubblico entusiasta. Il talento di Piero Mazzocchetti esplode anche in Oriente. Spettatori cinesi in delirio alla cerimonia di chiusura dei 12th Special Olimpic Games, una manifestazione gigantesca al Jiang Wan Stadium di Shanghai, alla presenza di oltre 50 mila persone trasmessa in mondo visione. Ha incantato tutti i presenti interpretando "Nessun Dorma", dalla Turandot di Giacomo Puccini, uno dei cavalli di battaglia del grande Luciano Pavarotti, pubblico tutto in piedi, che ha tributato a Piero Mazzocchetti un lungo applauso che ha reso necessario l’intervento del conduttore per permettere a Piero di abbandonare il palcoscenico. Questo è l’inizio di una lunga tournee in Cina nelle maggiori città, dove Piero si è esibito in una serie di concerti e eventi televisivi che gli hanno dato la possibilità di esportare e riscuotere il successo meritato con il suo cd SCHIAVO D’AMORE, inciso per l’occasione in inglese, nella terra del sol levante. Per la quinta volta è ospite al “Carreras Gala 2007” la famosa trasmissione a scopo benefico in onda sulla rete tedesca ARD trasmessa in tutto il mondo, presentata dall’ormai amico e grande tenore spagnolo Josè Carreras che è stato al suo fianco anche nel viaggio in Oriente duettando con lui in alcune famose opere classiche della tradizione lirica al TEATRO DELL’OPERA di SHANGAI accompagnati da un’ imponente orchestra sinfonica cinese. Il 7 Novembre 2008 esce il secondo cd tutto italiano questa volta interamente dedicato alla tradizione lirica per eccellenza e fortemente voluto come “Tributo al Grande Maestro Luciano Pavarotti”. Un lavoro musicale di ben 16 brani classici che spaziano da Donizetti a Verdi , da Puccini a Leoncavallo sapientemente accompagnati dall’Orchestra dell’Opera del Teatro Regio di Parma magistralmente diretta dal Grande Maestro e amico di Luciano Pavarotti Leone Magiera che ha fortemente creduto nella riuscita di questo progetto esaltando le doti artistiche e vocali di Piero Mazzocchetti. Un progetto musicale che sale sulle classifiche italiane e oltrepassa l’oceano fino ad arrivare in Sud America e Canada con un successo enorme di vendita e di pubblico. Il suo viaggio comincia nel Maggio 2009 da Toronto con il più grande concerto cross over mai realizzato prima nel rinomato Casino Rama, un teatro di oltre 5000 posti che registra il tutto esaurito. Le arie liriche che hanno ottenuto vere e proprie ovazioni sono state "Nessun Dorma", "La donna e' mobile" e "Una furtiva lagrima" oltre al grande entusiasmo dimostrato dal pubblico per le ormai famose canzoni napoletane e per il suo successo sanremese cantato per l’occasione in lingua inglese. Tornato in Italia si apre il suo Tour estivo e viene scelto dalle alte autorità statali per svolgere il ruolo di cantante ufficiale dei XVI Giochi del Mediterraneo Pescara 2009, la sua voce dà musica anche all’inno ufficiale della manifestazione, composto dal Premio Oscar ad Hollywood Luis Enriquez che ha anche effettuato l'arrangiamento e diretto l'Orchestra Sinfonica di 50 elementi più 20 di coro, con Franco Migliacci. Nel dicembre 2009 parte il suo primo tour teatrale italiano, ancora in corso, dalla sua città natale Pescara per poi toccare numerose città italiane come Torino, Bologna, Reggio Calabria e tante altre, ottenendo un enorme apprezzamento di pubblico e di critica musicale.
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