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| Prima edizione Premio Age a Claudio Bisio |
| Martedì 13 Luglio 2010 21:02 |
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Claudio Bisio con Si può fare è il vincitore del primo Premio Age, "un premio al sorriso e all'ironia" con cui Pescasseroli da quest'anno ricorderà uno dei suoi più amati cittadini d'adozione: Agenore Incrocci, ovvero la metà più discreta e riservata di quel duo, Age e Scarpelli
, che ci ha regalato cinquant'anni di commedia all'italiana, da I soliti ignoti a L'armata Brancaleone. Ad annunciarlo è Nunzio Finamore, sindaco del paese abruzzese, che Age (Brescia, 1919 - Roma, 2005), così come molti esponenti della cultura, da Dacia Maraini a Ettore Scola, aveva eletto a sua dimora. "Ci stava meglio che a Roma e ci invitava spesso a casa sua a giocare a boccette", racconta proprio Scola, che con lui scrisse storie celebri come C'eravamo tanti amati. In programma dal 22 al 24 luglio, il primo Premio Age porterà a Pescasseroli una retrospettiva dei suoi migliori film e una piccola carrellata di nuove commedie (da Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli a Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo), una mostra fotografica, documentari e i due concerti del maestro Armando Trovajoli e della Cinematic Ensemble di Sasso e Scarpelli. Nella serata finale, il comitato d'onore composto tra gli altri da Scola, Dacia Maraini, Riccardo Milani e Marco Risi, consegnerà il Premio Age a Claudio Bisio, come personalità di spicco della commedia italiana (non solo cinematografica). Ma anche alla sceneggiatura della miglior commedia opera prima o seconda dell'anno. Ad Age, che non era difficile incontrare per quelle stradine in salita anche sotto il vento freddo d'ottobre, Pescasseroli dedicherà anche una piazza (l'attuale Piazza Vittorio Veneto), una sala cinematografica polivalente di 500 posti e una targa commemorativa. "Dobbiamo parlarne con il figlio - conclude il sindaco - ma ci piacerebbe aprire al pubblico la sua casa, come abbiamo già fatto per Benedetto Croce". |



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