| Inchiesta Ciclone, 32 persone a giudizio |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Lunedì 12 Luglio 2010 20:17 |
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L'ex sindaco di Montesilvano, Enzo Cantagallo, è stato rinviato a giudizio insieme ad altre 31 persone, tra ex assessori comunali, dirigenti e imprenditori, nell'ambito dell'inchiesta Ciclone
, che nel 2006 coinvolse amministrazione comunale di Montesilvano. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, concussione e abuso d'ufficio. Lo ha stabilito il gup del Tribunale di Pescara, Carla De Matteis. E' stato condannato a otto mesi per concorso in abuso l'imprenditore Franco Falcone, mentre ha patteggiato nove mesi il titolare della "Green Service", Bruno Chiulli, che è stato prosciolto dall'accusa di associazione per delinquere. Prosciolto dall'accusa di calunnia l'ex assessore comunale Paolo Di Blasio. Anche altri imputati, tra cui gli ex sindaci Cantagallo e Renzo Gallerati, sono stati prosciolti da alcune accuse, mentre per taluni reati è stata dichiarata la prescrizione. Sono stati invece totalmente prosciolti, come richiesto dal pm Gennaro Varone, l'imprenditore Luigi Conti e il geometra Arpino Luciano Melchiorre. Oltre a Cantagallo e Gallerati sono stati rinviati a giudizio gli ex assessori Attilio Vallescura, Guglielmo Di Febo, Cristiano Tomei, Paolo Di Blasio; rinviati a giudizio anche Lamberto Di Pentima, Davide e Mario Loco, Ciro Di Santo, Giuseppe Di Pietro, Alessio Carletti, Enio Chiavaroli, Giovanni Paglione, Rolando Canale, Vincenzo Cirone, Alfonso Di Cola, Andrea Diodoro, Simonetta Giansante, Marco Savini, Michele Blasiotti, Vladimiro Lotorio, Antonio Camperchioli, Vincenzo Duilio Ferretti, Gianni Ferretti, Fabrizio D'Addazio, Enzo Perilli, Angiolo Barneschi, Maria Chiola, Luca Bitondo, Salvatore Colangelo e Giuseppe Pellegrini. Il processo a loro carico prenderà il via il 22 febbraio 2011. |


