Psicofarmaci e antidepressivi, più che raddoppiato il consumo dopo il terremoto
Cronache - Cronache dall'Aquila
Mercoledì 30 Giugno 2010 03:49
Le prescrizioni di farmaci antidepressivi sono aumentate del 37% e del 129% quelle di antipsicotici da parte dell'azienda sanitaria aquilana, a sei mesi dal sisma che ha colpito L'Aquila il 6 aprile 2009.

E' quanto si legge nel bollettino della Società italiana di farmacia ospedaliera, che ha riportato il confronto della variazione delle prescrizioni di psicofarmaci tra i due semestri prima del sisma e quella tra il semestre pre e post-terremoto.

Lo studio, avvalendosi del database amministrativo dell'Asl dell'Aquila, ha registrato, nel semestre precedente il disastro, una variazione positiva delle prescrizioni degli stessi farmaci, ma con un andamento opposto rispetto al post terremoto, ovvero con un maggiore uso di antidepressivi rispetto ad antipsicotici.

Nel primo semestre post-terremoto, invece, c'é stato un aumento del 30% delle prescrizioni di antipsicotici, mentre sono aumentati di circa il 9% gli antidepressivi. L'analisi del database aquilano ha indicato un aumento delle prescrizioni soprattutto per la popolazione anziana e fra le donne.

I disastri naturali, spiegano gli esperti, rappresentano condizioni di emergenza per il sistema sanitario nazionale, e hanno conseguenze dirette e indirette sulla salute delle persone colpite. In particolare, si ha un aumento dei disturbi emotivi, con un conseguente aumento delle prescrizioni di psicofarmaci.



 

Addthis
 

Aggiungi commento

Regolamento:
Comportati da persona civile e usa il linguaggio che useresti davanti a tua madre.


Codice di sicurezza
Aggiorna