Saldi estivi dal 3 luglio fino al 31 agosto
Cronache - Regione
Lunedì 28 Giugno 2010 11:33
La data dei saldi in Abruzzo è stata anticipata al 3 luglio in seguito alle numerosissime richieste degli operatori del settore. La vendite scontate potranno avere luogo fino al 31 agosto.

Il calendario dei ribassi prevede, come ogni anno, una partenza scaglionata regione per regione. Le prime due, se non ci saranno variazioni dell'ultima ora, saranno la Campania e la Basilicata dove i saldi inizieranno venerdì 2 luglio.

Il giorno successivo, sabato 3 luglio, sarà la volta di un folto gruppo di regioni: oltre all'Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia e Umbria.

Il 7, invece, i ribassi dovrebbero partire, salvo sorprese, in Toscana, e l'8 in Sardegna, mentre il 9 toccherà alla Liguria, il 10 alla Valle D'Aosta e il 15 luglio al Trentino Alto Adige (tranne alcune località turistiche, che posticipano alla fine della stagione estiva).

L'ultima a dare il via sarà invece il Veneto, dove la giunta regionale ha deciso uno slittamento al 17 luglio. Il periodo degli sconti andrà avanti per circa due mesi, con calendari diversi regione per regione e, comunque, non oltre il 30 settembre. In Abruzzo si concluderanno il 31 agosto.

L'occasione, per gli italiani alle prese con le difficoltà della crisi, è ghiotta per portare a casa capi d'abbigliamento, scarpe e biancheria a prezzo scontato. Ma anche i commercianti sperano nell'assalto a negozi e centri commerciali, visto che il 2009 è stato l'anno peggiore dal 2001 per le vendite al dettaglio, con un calo dell'1,6% certificato dall'Istat: le calzature, in particolare, sono crollate del 2,9%, mentre l'abbigliamento ha registrato una flessione dell'1,9%.

Gli affari, complice anche il maltempo che ha allontanato gli italiani dalle vetrine allestite con i capi estivi, non sono andate meglio nei primi mesi del 2010: tranne che a marzo, l'indice è stato infatti sempre negativo.

Il Codacons ha già fatto i conti e non traccia uno scenario entusiasmante: secondo l'associazione dei consumatori i saldi estivi faranno registrare "acquisti stabili o in lieve calo rispetto a quelli del 2009, con una spesa per famiglia che si manterrà intorno ai 180 euro".

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