Consiglio regionale domani, l'ordine del giorno
Cronache - Regione
Lunedì 28 Giugno 2010 11:13
Il consiglio regionale di riunirà domani, nell'aula consiliare dell'Emiciclo, alle 11.00.  All'ordine del giorno numerose interpellanze, progetti di legge e la proposta di riperimetrazione delle Comunità montane.



Tra i documenti politici: l'illustrazione delle interpellanze riguardanti: la realizzazione del Centro di pronta accoglienza nella città di Pescara (Marinella Sclocco, PD); l'ATER di Pescara (Giovanni D'Amico, PD); il Piano paesistico regionale (Maurizio Acerbo, PRC); le azioni del governo regionale relative a Sviluppo Italia Abruzzo (Claudio Ruffini e Giuseppe Di Pangrazio, PD); la richiesta di carrozzina superleggera nella ASL di Chieti (Lucrezio Paolini, IdV).

In programma anche l'esame di diversi progetti di legge, tra i quali: il rendiconto generale per l'esercizio 2007 (conto finanziario, conto generale del patrimonio e nota illustrativa preliminare); le modifiche alla Legge regionale n. 51 del 2004: "Disposizioni in materia di ineleggibilità e decadenza dalla carica di consigliere regionale"; la disciplina generale sull'attività normativa regionale e sulla qualità della normazione; le modifiche ed integrazioni alla Legge regionale n. 64 del 1998: "Istituzione dell'Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente (ARTA)"; l'integrazione alla Legge regionale n. 12 del 2010: "Norme per l'esercizio degli apparecchi di sollevamento e degli automezzi dotati di bracci aerei".

In programma anche l'esame di un provvedimento amministrativo che fa riferimento alla Legge regionale n. 10 del 2008 sul riordino delle Comunià Montane e proposta di ridelimitazione degli ambiti territoriali delle stesse.

Infine, l'ordine del giorno comprende l'elezione di 4 esperti per il Collegio regionale per le garanzie statutarie e la formazione di una lista di 12 cittadini eleggibili al Consiglio regionale in base all'art.86 dello Statuto (Indizione delle elezioni e amministrazione straordinaria della Regione).

Il secondo comma di questo articolo prevede che: "Nel caso di annullamento delle elezioni, il Collegio per le garanzie statutarie nomina una Commissione di tre cittadini eleggibili al Consiglio regionale, sorteggiandoli da una lista di dodici nomi predisposta dal Consiglio regionale e rinnovata ogni cinque anni. La Commissione indice le elezioni entro tre mesi e provvede all'ordinaria amministrazione di competenza della Giunta e agli atti improrogabili da sottoporre alla ratifica del nuovo Consiglio".

 

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