Member Login



Adesca 13enne in chat, arrestato 20enne pescarese
Cronache - Cronache da Pescara
Sabato 12 Giugno 2010 14:20
Un ventenne di Pescara, esperto in informatica, è stato arrestato con l'accusa di tentata violenza sessuale nei confronti di una ragazzina 13enne di Arezzo.

Secondo l'accusa, il giovane, utilizzando un gioco di ruolo via internet, sarebbe arrivato a conquistare la fiducia di una ragazza di 13 anni, aretina, a fissare un incontro e, quindi, a compiere atti di libidine e tentarne addirittura la violenza sessuale.

A scoprirlo sono stato gli uomini della squadra mobile di Arezzo alla quale si son rivolti i genitori della ragazzina, che sta finendo in questi giorni la terza media. Lei appassionata di giochi di ruolo incontra tanti altri giocatori come lei. E fra questi un ragazzo di Pescara, che con il suo avatar, compiendo manovre che dimostrano grandi capacità nel gioco, ma anche nella psicologia degli altri partecipanti, fa in modo che l'aretina conquisti punti e crediti nella classifica virtuale e fiducia in lui.

Tenta, via chat un approccio, ma nulla da fare. Allora, creandosi un'altra identità, quella di una donna, entra con questo secondo pseudonimo in contato con la ragazza. E comincia piano piano a "incensare" lui, il ragazzo bravo a giocare, "bello, intelligente, piacevolissimo". Fa ingelosire la ragazza che alla fine cede e accetta un incontro.

A quel punto il pescarese va all'attacco. Riesce a mettere in atto azioni di libidine, ma non arriva alla violenza. La piccola torna a casa sconvolta. Non parla con i suoi, ma la madre si accorge che qualcosa non va. Insiste e alla fine la ragazzina racconta tutto.

Immediata la denuncia alla squadra mobile e le indagini. E' stato il pm aretino Alessandra Falcone a richiedere ed ottenere gli arresti domiciliari per il giovane abruzzese. Adesso si cerca di capire se oltre alla tredicenne ci siano state altre vittime del giovane.


Controllando il suo pc sarebbero saltati fuori centinaia di contatti simili a quelli avuti con la ragazza di Arezzo. E quasi sempre con le due diverse identità.

Addthis