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| Bilancio, 10 milioni di donazioni su conto Regione |
| Cronache - Regione |
| Mercoledì 09 Giugno 2010 18:38 |
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Ammonta a 26 milioni 200 mila euro la variazione di bilancio che la Giunta regionale presenterà in Consiglio per l'approvazione. I dettagli della mini manovra sono stati illustrati dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, insieme agli assessori Angelo Di Paolo e Giandonato Morra.
La variazione, che "ha il pieno consenso di tutte le forze di maggioranza" ha detto Chiodi, si muove su due "direttrici" finanziarie: i 10 milioni di euro in entrata frutto delle donazioni effettuate dai cittadini sul conto corrente della Regione Abruzzo e i fondi Docup 2000-2006 "che andranno a coprire spese obbligatorie". Sulla prima entrata il presidente della Regione è stato chiaro: "I 10 milioni di euro verranno collocati su un capitolo di bilancio che rimane congelato e che sarà di esclusiva competenza del Presidente. La destinazione sarà solo per le zone colpite dal sisma per scopi importanti e nobili". La seconda voce, Docup 2000-2006, ammonta a 16 milioni 200 mila euro. "Il 76% (12 milioni 369 mila) di questa somma andrà a coprire spese obbligatorie, il restante 24% (3 milioni 830 mila) in favore di settori in crisi: cultura, sociale e edilizia di culto". Le spese obbligatorie Nel dettaglio delle cifre, che il presidente Chiodi ha enunciato voce per voce, tra le più rilevanti spiccano: 850 mila euro per il funzionamento dell'Arssa, 140 mila per interventi regionali a seguito di eventi calamitosi in agricoltura, un milione 245 mila per conguagli ad altre regioni, 192 mila per la ricerca scientifica, 950 mila per il piano di rientro sanitario (pagamento advisor del ministero Economia e emolumenti subcommissari sanità), 200 mila per indennizzi a soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, 200 mila per l'erogazione gratuita di farmaci di fascia C a soggetti affetti da malattie rare, 101 mila per sostegno ad occupazione. C'è poi un'altra voce, che ammonta a 6 milioni 761 mila euro, che riguarda accordi stragiudiziali in materia di trasporti in favore di soggetti destinatari di fondi nel periodo 1987-2003. "Questa è una situazione che abbiamo ereditato e che non potevamo più rinviare - ha spiegato Chiodi - . Si tratta di risorse che versiamo in due tranche senza aggravio di interessi di mora". Sociale, cultura e chiese: 3 milioni 830 mila euro Per quanto riguarda invece la seconda voce di destinazione dei fondi Docup, quella del 24% pari a 3 milioni 830 mila euro, il presidente della Regione ha spiegato che essa andrà "al settore sociale per il finanziamento dei Piano sociali di zona per una somma pari a un milione 250 mila euro, al Ciapi per le spese correnti per 250 mila euro, ad interventi di edilizia di culto per 600 mila euro e alla cultura per un milione 700 mila euro". Su quest'ultimo punto il presidente Chiodi ha voluto precisare che "non si tratta di finanziamenti a pioggia ma che le risorse verranno tutte destinate a leggi di settore, che è l'esatto opposto del finanziamento a pioggia. Quest'ultima pratica è tipica dei provvedimenti omnibus che questa Giunta non ha mai fatto". Cultura, le leggi finanziate Nel dettaglio, sulla cultura, Chiodi ha indicato le risorse che verranno destinate alle leggi di settore: 100 mila per i beni culturali (legge 131/95), 222 mila per la promozione culturale (legge 56/93), 150 mila per le attività cinematografiche (legge 98/99), 450 mila per le attività musicali (legge 15/00), 200 mila per il teatro di prosa (legge 5/99) e 350 mila per il liceo musicale "Braga" di Teramo. "Abbiamo voluto destinare - ha spiegato Chiodi - una fetta importante della manovra al settore della cultura, al quale avevamo chiesto importanti sacrifici quando abbiamo elaborato la Finanziaria. Ma voglio anche dire che rimangono rilevanti i tagli che purtroppo abbiamo dovuto fare in questo settore in ragione di quel processo di risanamento di bilancio che sta iniziando a dare i primi risultati. Basti pensare che rispetto agli anni precedenti la cultura ha subito decurtazioni in uscita che vanno dal 70 al 75%. Questa - ha concluso Chiodi - è la nostra politica di risanamento che in 18 mesi ha abbassato di 500 milioni di euro l'indebitamento complessivo dell'ente e ridotto del 16,5% il costo del debito". Ospedale L'Aquila, risarcimento alla Asl "I 47 milioni di euro di risarcimento assicurativo dell'ospedale dell'Aquila sono nelle casse della Asl dell'Aquila, dove stavano e sono sempre rimaste e nessuno ha mai pensato di toccarli". Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, a margine della conferenza stampa sulla manovra di bilancio. "Non solo, aggiungo un altro importante particolare, perché questa regione ha inteso rimodulare quello che era l'accordo sull'art. 20 delle legge sull'edilizia sanitaria destinando altri 35 milioni di euro all'ospedale aquilano per ulteriori interventi strutturali. Le notizie fatte circolare in questi giorni - aggiunge il presidente Chiodi - sono totalmente destituite di fondamento che non è possibile giustificare. Lo ribadisco - ha concluso - non è assolutamente vero che noi abbiamo distratto il risarcimento assicurativo per ripianare il deficit della regione in campo sanitario". |


