| Sequestrati conti e villa a due famiglie rom |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Martedì 08 Giugno 2010 09:10 |
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Quasi un milione di euro in beni mobili e immobili sono stati sequestrati nel Pescarese a due famiglie di etnia rom che risultavano sconosciute al fisco e senza alcun lavoro.
Il decreto di sequestro è stato eseguito nel corso di un'operazione congiunta di polizia di stato, carabinieri e guardia di finanza, denominato "Per aspera pro legem". Il provvedimento riguarda il primo piano di una villa situata a Montesilvano, due abitazioni nel comune di Torre de' Passeri, 13 conti correnti e libretti di deposito bancari e postali e tre autovetture per un totale di 925mila euro. Dopo aver indagato sulle disponibilità patrimoniali e sulle condotte delle due famiglie, gli investigatori ritengono di aver acquisito elementi tali da evidenziarne la pericolosità sociale. Secondo gliinvestigatori le persone coinvolte sarebbero abitualmente dedite ad attività delittuose, anche in forma associativa, prevalentemente per ciò che riguarda l'usura, l'estorsione, i reati contro la persona, truffe e furti. Il sequestro di oggi si aggiunge a quelli di altre ville, terreni, contanti e autovetture (stimabile in circa 6.500.000 di euro) effettuati dall'ottobre 2007 a marzo 2010 e che poi hanno portato alla confisca dei beni, sempre di altre famiglie nomadi. Per i componenti dei due nuclei familiari di etnia rom, segnalati dalla compagnia carabinieri di Montesilvano, sono state contestualmente richieste 4 misure di prevenzione della sorveglianza speciale, per la durata massima di 3 anni, che si aggiungono alle precedenti 60 già ottenute dal Tribunale. |


