Festa Carabinieri, il bilancio di un anno
Cronache - Regione
Sabato 05 Giugno 2010 16:18
E' "un affettuoso e sincero ricordo alle 308 vittime del terremoto dell'Aquila" quello rivolto stamani a Chieti dal Generale di Brigata Luigi Longobardi in occasione del 196/o anniversario della fondazione dell'Arma svoltosi presso la caserma "Rebeggiani" sede del Centro Nazionale amministrativo dei carabinieri.

"Ne ho ancora negli occhi - ha detto l'alto ufficiale - i volti affranti dal dolore dei loro cari, nelle orecchie il rumore dei crolli, nella gola quel senso di sgomento. Oggi - ha aggiunto - la celebrazione del 196esimo anniversario dell'Arma dei carabinieri è improntata a particolare sobrietà proprio nel rispetto di coloro che ancora soffrono per il sisma che così tragicamente ha colpito questa regione ed in particolare gli aquilani".

Per quel che concerne poi l'attività, Longobardi ha evidenziato come con la tecnologia in continua evoluzione si è riusciti a risparmiare risorse umane ed a potenziare l'efficacia dell'azione nelle attività di controllo del territorio. Durante la cerimonia il Generale di Brigata ha consegnato personalmente encomi ed elogi a carabinieri che si sono distinti in particolari operazioni di servizio.

Da giugno del 2009 a maggio di quest'anno in Abruzzo i carabinieri hanno perseguito 37.830 delitti, per 12.994 dei quali sono stati individuati i responsabili. Le persone denunciate sono state 10.283 e 1838 quelle arrestate.

Gli autori degli 8 omicidio compiuti sono stati tutti individuati, così anche quelli dei 17 tentati omicidi.

Le estorsioni denunciate sono state 106, delle quali 78 scoperte. Delle 229 rapine, sono stati individuati gli autori di 110 di esse. La lotta al traffico di stupefacenti ha portato a 350 arresti e 561 denunce con il sequestro di oltre 137 chilogrammi di droga.

Per quanto riguarda l'usura i carabinieir hano effetuato 4 arresti e 25 denunce. I furti trattati sono stati 17.542 e per questi sono stati individuati gli autori solo in 746 casi con 257 arresti e 712 denunce.

Nell'ambito delle attività di verifica sulla ricostruzione post-sismica nel territorio aquilano, i Carabinieri hanno trattato 2.145 certificazioni antimafia ed emesso 14 provvedimenti interdittivi per altrettante ditte.

Intensa è stata anche l'attività di repressione dello sfruttamento della prostituzione e della pornografia minorile, come quella dei reparti speciali con 147 infrazioni accertate dal Noe e 2.781 accertate dal Nas.

Proposte inoltre 30 misure di prevenzione e 38 espulsioni, tutte accolte. Le attività di pattuglia sono state 120.411 a cui si aggiungono i 10.000 servizi del Carabiniere di quartiere.

"L'azione dei comandi capillarmente presenti su tutto il territorio regionale, sostenuta ed integrata dal contributo degli altri reparti ha detto Longobardi -, è tale da determinare una produttività di ottimo livello quantitativo e qualitativo e realizzare la cosiddetta protezione ravvicinata".

"Queste 'sentinelle della sicurezza' - ha proseguito Longobardi -, non limitandosi alla sola prevenzione generale ed alle attività di polizia giudiziaria, concretizzano una vera e propria attività di rassicurazione sociale, attraverso il continuo contatto con il cittadino, sia per individuare le sue esigenze di sicurezza e soddisfarle, sia per soccorrerlo in caso di disgrazie, incidenti, infortuni o pericoli o per assorbirne anche bisogni minuti, ansie e preoccupazione".

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