Frode fiscale, arrestati 2 imprenditori cinesi
Cronache - Cronache da Teramo
Venerdì 04 Giugno 2010 14:09
Due imprenditori cinesi sono stati arrestati questa mattina dalla guardia di finanza a Nereto per reati tributari e violazione della legge sull'immigrazione. Una terza persona è ricercata.

L'operazione è scaturita a seguito di una verifica fiscale effettuata dalle Fiamme Gialle teramane nel 2009, nei confronti di un'azienda operante nel settore delle lavorazioni tessili collegate all'industria dell'abbigliamento.

Le Fiamme Gialle hanno scoperto una serie di operazioni sospette in società, tutte collegate fra loro, riconducibili ai cinesi. La tecnica utilizzata consisteva, secondo gli investigatori, nell'alterare e falsificare transazioni contabili per eludere il fisco. La frode fiscale è stata quantificata in circa 6 milioni di euro tra imposizione diretta ed indiretta.

Le Fiamme Gialle, oltre ai due cittadini cinesi arrestati hanno denunciato, a piede libero, altri due cinesi che fungevano da prestanome.

A parziale garanzia del debito erariale accertato la magistratura ha disposto il sequestro preventivo dell'intero complesso industriale e dei beni personali riconducibili agli indagati e delle disponibilità finanziarie per un valore superiore al milione di euro.

Asl ed ispettorato sono al lavoro per accertare le condizioni igienico sanitarie perché nell'azienda sono stati identificati operai cinesi che utilizzavano il luogo anche come dormitorio, con improvvisati letti composti da cartoni.



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