Buttafuori ucciso a San Salvo, slitta processo
Cronache - Cronache da Chieti
Lunedì 31 Maggio 2010 16:03
E' slittato al prossimo 20 settembre, per l'assenza di un difensore, l'apertura, dinanzi alla Corte d'Assise di Lanciano, del processo per l'omicidio preterintenzionale del, buttafuori Cosimo Cava, 44 anni, originario di Erchie (Brindisi) e residente a San Salvo, avvenuto il 27 gennaio 2007 in un casolare di San Salvo.

Accusati del reato, seguito ad una rissa, sono il commerciante Alberto Zimarino (34 anni) e l'artigiano Marco Fabrizio(44 anni) entrambi di San Salvo. Il delitto si verificò poco dopo una festa per l'uccisione di un maiale.

Molti dei partecipanti erano ebbri e durante un alterco Cava rimase ammazzato. Secondo le accuse gli imputati avrebbero colpito Cava ripetutamente con pugni e calci, anche al volto, procurandogli un arresto cardiaco conseguente a trauma cranio-facciale con frattura delle ossa nasali.

Nella vicenda, per il solo reato di rissa, sono coinvolti altri 20 indagati i quali risponderanno dinanzi al tribunale di Vasto.


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