| Tifosi arrestati, 4 liberi, uno ai domiciliari |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Mercoledì 26 Maggio 2010 17:29 |
|
Prime udienze di convalida oggi davanti al gip di Pesaro per cinque dei nove ultrà del Pescara arrestati sabato notte lungo l'A14 dopo una serie di scontri con tifosi del Lecce e del Crotone. Tutti e cinque sono accusati di rapina, lesioni e danneggiamenti.
Secondo l'accusa, nell'area di servizio Metauro Ovest avrebbero assaltato un pullmino di supporter del Lecce, di rientro dalla trasferta di Vicenza, mandando al pronto soccorso sei sostenitori del Lecce, con prognosi fra i 5 e i 15 giorni. Oggi sono stati interrogati Marco Di Cesare, 29 anni, di Montesilvano, Luigi Di Silverio, 27, di Pescara, Luca Pizzica, 20, di Ripa Teatina e il gemello Marco Pizzica. Per tutti il gip ha convalidato l'arresto, decidendo per la scarcerazione ma con obbligo di firma quotidiano in commissariato. Conferma dell'arresto anche per Blasco Ferri, 32 anni, di Francavilla al Mare, che li sconterà ai domiciliari in quanto recidivo. Davanti al gip tutti gli ultrà hanno ammesso di essere stati presenti nell'autogrill al momento degli scontri, negando però di aver partecipato all'assalto: hanno chiamato in causa altri ultrà del Pescara, sostenendo però di non sapere chi siano. Domani, udienza di convalida per gli altri arrestati, ancora rinchiusi nel carcere di Villa Fastiggi: Domenico Rigante, 22 anni, di Pescara, il gemello Antonio Rigante, Andrea Angelozzi, 22, di Atri e Francesco Iecco, 19 anni, di Francavilla al Mare. Leggi la notizia precedente sugli arresti dei tifosi |


