Funghi, nuove regole per la raccolta
Cronache - Cronache dall'Aquila
Lunedì 10 Maggio 2010 23:00
Con l'avvio della nuova stagione di raccolta dei funghi gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno intensificato i controlli per verificare il rispetto delle regole introdotte dalla nuova legge regionale, entrata in vigore a marzo.

I controlli, intensi nei giorni scorsi, sono stati eseguiti dai Forestali del Comando Stazione di Villetta Barrea, dipendente dal CTA di Civitella Alfedena ed hanno interessato una ventina circa di ricercatori controllati, in larga parte perfettamente in regola con la nuova legge regionale entrata in vigore lo scorso marzo.

In alcuni casi, tuttavia, gli Agenti del C.F.S. hanno dovuto applicare l'articolo 12 della nuova legge regionale e comminare sanzioni amministrative per un totale di circa 300 euro.

In un paio di casi i Forestali hanno proceduto anche alla confisca dei funghi, successivamente consegnati alla ASL competente per territorio che, previo accertamento della bontà della specie, li ha donati ad enti di beneficienza e assistenza.

I controlli, inseriti nell'ordinaria attività di sorveglianza dell'area protetta, si sono resi necessari anche per verificare il rispetto della nuova legge regionale, la n. 9 del 3 marzo 2010, che sostituisce la precedente norma del 2006, innovandola in diversi punti.

Tra questi l'obbligo del possesso del tesserino per tutti gli abruzzesi che vogliano raccogliere funghi sul territorio regionale, rilasciato dalla Provincia di residenza previa frequenza di un corso di micologia della durata di 24 ore.

Oltre all'ottenimento della tessera, occorre pagare una tassa annuale di 30 euro, fatta eccezione per i raccoglitori che, sempre muniti di tesserino, abbiano compiuto 65 anni di età.

I minori di 14 anni, invece, possono procedere alla raccolta senza tesserino a condizione che vengano accompagnati da un adulto munito di tutti i titoli del raccoglitore.

Novità per gli appassionati extraregionali intenzionati a cercare funghi in Abruzzo che, oltre al possesso del tesserino rilasciato dalla Regione di residenza, dovranno ottenere un permesso comunale, con validità di uno o più giorni, al costo unitario di 7 euro.

Ulteriore novità della nuova norma è l'opportunità di cercare funghi senza il possesso della tessera: ciò è possibile se ci si dedica alla raccolta micologica per non più di due giornate per anno solare, previo versamento di una quota di 10 euro al giorno ed a condizione che il raccolto venga visionato dalla ASL per valutarne la commestibilità.

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