| Tafferugli Verona-Pescara, arrestati 4 tifosi |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Mercoledì 14 Aprile 2010 17:22 |
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Quattro ultrà abruzzesi sono stati arrestati dalla Digos di Verona. Sono accusati dei disordini accaduti alla fine dell'incontro di calcio Hellas Verona-Pescara, dopo che la polizia aveva già bloccato in flagranza un tifoso pescarese
. I quattro sono accusati di lancio di oggetti contundenti, travisamento in luogo pubblico e danneggiamento aggravato, compiuti sia all'interno dello stadio che nel parcheggio del Bentegodi riservato agli ospiti. Il questore di Verona ha disposto l'avvio del procedimento che vieta ai tifosi segnalati l'ingresso negli stadi. Domenica scorsa a Verona erano giunti circa 2400 tifosi ospiti per assistere al match di cartello, che vedeva opposte la prima e la seconda in classifica del campionato Lega Pro. Già prima della gara, le due tifoserie avevano cercato il contatto senza riuscirvi, grazie all'intervento delle forze dell'ordine. Secondo la ricostruzione della Digos, nel deflusso a fine partita, a un tentativo di aggressione da parte degli ultrà veronesi è scattata la brutale reazione dei pescaresi contro gli agenti che si trovavano tra i contendenti. Numerosi i fermati, tra i quali un tifoso di 20 anni che è stato poi arrestato perché riconosciuto come uno di quelli che avevano lanciato oggetti contundenti contro la Polizia. L'attività investigativa è proseguita e ieri la squadra tifoserie della Digos veronese si é trasferita a Pescara e, in collaborazione con lo stesso ufficio della Questura di Pescara, ha arrestato tre giovani, P.D., 21 anni, M.P., 20, T.F., 21, e una giovane, C.D., di 20 anni. Le indagini proseguono per identificare i tifosi responsabili degli episodi di violenza nei confronti dei tifosi pescaresi e gli ultrà che, al termine dell'incontro di calcio, hanno danneggiato il pullman che trasportava la squadra dell'Hellas Verona. Il questore di Verona ha espresso il suo personale compiacimento "per l'eccellente lavoro svolto in tempi rapidissimi dalle due Digos", stimolandole "a perseverare nel loro lavoro investigativo per far luce rapidamente anche sugli altri episodi criminosi accaduti a margine dell'incontro di calcio". |


