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Urbanistica, nuovo piano per via Turati a Pescara
Cronache - Cronache da Pescara
Lunedì 12 Aprile 2010 14:56
Verde e parcheggi per 1.450 metri quadrati, una via di collegamento tra il lungomare Matteotti e il liceo Galilei e una palazzina di cinque piani, oltre un piano interrato e un sottotetto. E’ quanto prevede il Piano urbanistico esecutivo approvato dalla Commissione consiliare Gestione del Territorio che verrà realizzato in pieno centro a Pescara, in via Turati .

Il proponente è l’impresa D’Andrea e D’Andrea che, come da convenzione, dovrà realizzare le opere pubbliche prima di quelle private, particolare inserito nel progetto che dovrà ora passare al vaglio del Consiglio comunale.

La notizia è stata diffusa dal Presidente dellacommissione consiliare gestione del territorio, Gianni Santilli, dopo l’esame e l’approvazione della delibera da parte della maggioranza di centro-destra.

“La proposta – ha spiegato Santilli - è stata depositata in Comune nel giugno del 2008, dunque quasi due anni fa, e prevede un intervento di sostanziosa riqualificazione in via Turati, un’area a ridosso del lungomare nord. La superficie complessiva interessata dalle opere è pari a 3.082 metri quadrati complessivi: il progetto prevede la realizzazione di un unico corpo di fabbrica di 19,80 metri di altezza, costituito da un piano interrato, cinque piani fuori terra e un piano sottotetto non abitabile, per una volumetria finale pari a 4.180,36 metri cubi, con destinazione residenziale".

Santilli ha spiegato anche che "le aree di cessione ammontano a 1.604 metri quadrati, ossia il 52,04 per cento della superficie totale di intervento: 1.450 metri quadrati saranno destinati a verde pubblico e parcheggi, 154 metri quadrati alla nuova viabilità, con l’apertura della stessa via Turati che finalmente andrà a collegare in modo diretto il lungomare Matteotti con lo stesso Liceo scientifico Galilei, allentando la morsa del traffico che oggi gravita per intero su via Tasso o via Balilla".

Come riportato in delibera e deciso in sede di conferenza dei servizi,ha detto ancora Santilli "la D’Andrea e D’Andrea dovrà preoccuparsi della realizzazione di una nuova condotta fognaria di acque nere, di almeno 315 millimetri di diametro, e di una nuova tubatura idrica che dovranno essere a servizio del nuovo complesso residenziale e collegarsi alla linea del lungomare Matteotti. Inoltre le opere del verde pubblico – ha aconcluso Santilli – dovranno essere realizzate prima del complesso residenziale e la sua manutenzione sarà a carico del privato per i primi dieci anni. Il progetto, superato l’esame della Commissione, dovrà ora passare il vaglio del Consiglio comunale per poi consentire l’avvio delle opere”.

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