| Consiglieri comunali si incatenano per protesta |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Sabato 10 Aprile 2010 15:07 |
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Imbavagliati e incatenati i consiglieri di opposizione al Comune di Pescara hanno protestato questa mattina contro l'approvazione, avvenuta ieri, in Commissione Statuto, di un documento che vieta la discussione in Consiglio degli oltre 700 emendamenti al Bilancio
, molti dei quali presentati proprio dall'opposizione. Per il consigliere del partito democratico, Enzo Del Vecchio, "la Commissione ha compiuto l'atto più violento che si potesse fare". "Nessuno mai - ha aggiunto - si era sognato di modificare le regole in corso d'opera". Per Del Vecchio, "é stata inferta una ferita al Comune e compiuto un delitto nei confronti della democrazia". Per il consigliere dell'Idv, Fausto Di Nisio "quello messo in atto dal centrodestra è un golpe di stampo fascista". Per Roberto De Camillis della lista civica "Pescara città ponte", "la maggioranza non ha compreso che amministrare una città significa confrontarsi con l'opposizione". "Mettere il bavaglio alla minoranza - ha sottolineato - denota un grave sentimento di debolezza. L'atteggiamento di grosso irrigidimento della maggioranza non fa altro che provocare un ulteriore irrigidimento dell'opposizione". Per il consigliere del Pd, Gianluca Fusilli, alla luce di quanto accaduto, "il presidente della Commissione Statuto, Federica Chiavaroli farebbe bene a dimettersi per manifesta incapacità". La risposta di Carlo Masci Il centrosinistra "grida allo scandalo" ed occupa simbolicamente persino l'aula consiliare per protestare "contro l'atteggiamento della maggioranza di centro destra che applica un regolamento". In una nota Carlo Masci interviene per dire che "in attesa del consiglio comunale che è chiamato da lunedì prossimo alla discussione ed all'approvazione del Bilancio la competente Commissione consiliare ha stabilito che gli emendamenti allo strumento economico vanno presentati ed illustrati, ma non discussi. Il centro sinistra grida al lupo al lupo perché - dice - il centro destra non rispetta le regole, ci vuole mettere il bavaglio. Così evidentemente non è". "Il centro sinistra - spiega Masci - dovrebbe chiedersi il perché di tale atteggiamento da parte del centro destra; perché il centro destra 'forza' in qualche misura l'interpretazione del regolamento, pur sempre restando nell'assoluta legalità. La risposta è semplice: perché il centro sinistra intende fare solo ed esclusivamente ostruzionismo, in pratica la linea seguita dall'inizio della legislatura ad oggi". "Esiste un equilibrio tra queste due posizioni che sembrano inconciliabili?", si chiede Masci. "Crediamo di sì - aggiunge -. E' quella del confronto serio tra maggioranza ed opposizione, è quella delle proposte sulle cose da fare. Si è ancora in tempo ad intraprendere questa strada. Bisogna solo cercare la volontà politica del fare e buttarsi alle spalle quella del distruggere. Non siamo per gli arzigogoli giuridici ma per le cose da fare a favore dei cittadini. Su questa linea il confronto è aperto". |


