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Un padiglione intero, il numero undici, dedicato esclusivamente alla Regione Abruzzo con 61 aziende presenti nell'area istituzionale di oltre 1600 metri quadrati, quasi 160 metri quadrati in più rispetto all'edizione precedente, ed altre venticinque aziende con propri stand, allestiti, comunque, sempre all'interno dello stesso spazio espositivo
. Sono i numeri della presenza dell'Abruzzo all'edizione 2010 del Vinitaly di Verona che aprirà i battenti giovedì 8 aprile per concludersi lunedì 12.
Ma l'Abruzzo, con ben ventiquattro aziende, sarà in prima fila anche alla sedicesima edizione del SOL, il salone internazionale dell'olio extravergine di qualità, in svolgimento nello stesso periodo e nella stessa area fieristica del capoluogo scaligero.
A presentare la "spedizione" a Verona dell'intero sistema della produzione vinicolo-olivicola abruzzese è stato, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche Innocenzo Chieffo, direttore del Centro Interno delle Camere di Commercio regionali, il direttore dell'Enoteca regionale, Tito Cieri, e la sommelier Adua Villa, "ambasciatrice" del vino abruzzese al G8 dell'Aquila.
"Per la prima volta l'Abruzzo avrà un posto d'onore al Vinitaly - ha esordito l'assessore Febbo - infatti, nella mattinata di giovedì prossimo, saremo al fianco del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del Ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, neo presidente della Regione Veneto, al taglio del nastro per l'inaugurazione di questa quarantaquattresima edizione del Vinitaly e della sedicesima edizione del SOL.
Si tratta di una presenza dal grande valore simbolico - ha proseguito - anche alla luce del triste evento sismico che lo scorso anno ha colpito L'Aquila ed il suo territorio. Una notizia terribile che arrivò proprio a poche ore dalla giornata conclusiva dell'edizione 2009 del Vinitaly. Anche per questo, - ha rimarcato Febbo - l'organizzazione di Veronafiere ci ha garantito, per tutta la durata dell'evento, un'attenzione particolare per i nostri eventi e per il lancio delle nostre produzioni".
La massiccia e prestigiosa presenza delle aziende abruzzesi al Vinitaly ed al SOL di quest'anno a Verona nasce dalla sinergia tra assessorato all'Agricoltura, Arssa, Enoteca regionale e Centro interno delle Camere di Commercio regionali.
"Tuttavia, - ha sottolineato l'assessore Febbo - una delle principali novità di questa edizione è rappresentata dal preziosissimo apporto dell'APTR, l'azienda di promozione turistica regionale, che sarà presente per la prima volta a Verona con un proprio stand.
Circostanza che, oltretutto, ci consentirà di promuovere sul serio le bellezze artistiche, architettoniche e naturali del nostro Abruzzo - ha proseguito Febbo - costituendo anche un essenziale punto di riferimento per fornire informazioni su ricettività, itinerari turistici e tutto ciò di cui possa aver bisogno un potenziale turista che ami legare le specificità del nostro territorio alla qualità eccelsa del vino che vi si produce.
Inoltre, - ha aggiunto - abbiamo voluto coinvolgere per la prima volta anche il sistema dei Parchi poiché l'Abruzzo è universalmente conosciuto come la regione verde d'Europa ma se una vetrina internazionale come il Vinitaly non vine sfruttata per presentare il meglio della nostra offerta turistica, come in passato, finisce per rivelarsi un'occasione persa".
L'altra grande novità è data da una concreta opportunità che la regione Abruzzo intende concedere alle aziende per aiutarle a penetrare meglio i mercati esteri. "Abbiamo invitato circa una ventina di buyers internazionali - ha assicurato l'assessore all'Agricoltura - si tratta di contatti veri, sia in termini di affidabilità che di esperienza nel settore, che potranno rendersi conto di persona della qualità dei nostri vini e della serietà delle strategie di mercato dei nostri produttori".
Un momento di particolare attenzione il padiglione della Regione lo vivrà con la visita del giornalista e conduttore della Rai, l'aquilano Bruno Vespa, prevista per le ore 12.30 di venerdì 9. Alle 15, invece, l'assessore Febbo accompagnerà Vespa nella visita dello spazio espositivo delle aziende abruzzesi presenti al Sol.
"Bruno Vespa è ormai una sorta di testimonial dei nostri prodotti eno-gastronomici - ha tenuto a sottolineare l'assessore Febbo - con lui si è creato davvero un bel rapporto, iniziato con la manifestazione dello scorso mese di dicembre a Montecitorio che tanto successo ha riscosso.
Ma un altro fiore all'occhiello di questa edizione è la cucina del ristorante Abruzzo che valorizzerà al massimo le nostre produzioni agricole. Fino allo scorso anno era sotto un tendone all'esterno dei padiglione mentre quest'anno è parte integrante della nostra presenza accanto agli stand abruzzesi".
Al Concorso enologico dello scorso anno, l'Abruzzo riuscì a guadagnare ben 10 medaglie, tra cui 3 Gran Medaglie d'Oro. Oggi la regione conta in totale oltre 20 mila produttori viticoli, che lavorano una superficie vitata di circa 35 mila ettari, il 5% del territorio nazionale. L'Abruzzo, inoltre, ha una produzione totale di quasi 3,5 milioni di ettolitri, di cui 1,1 milioni di Hl sono produzioni Doc.
"Vinitaly rappresenta un appuntamento strategico per la promozione e per la commercializzazione dei nostri vini - ha dichiarato il direttore del Centro Interno della Camere di Commercio regionali, Innocenzo Chieffo - e nell'ultimo decennio ha consentito all'Abruzzo di riportare un crescendo di successi, sia in termini di critica con le tante medaglie conquistate ogni anno dai nostri produttori al Concorso enologico internazionale, sia in termini di interesse degli operatori economici italiani e stranieri. Ci sono tutte le condizioni - ha concluso - per fare ancora meglio".
L'eno-gastronoma e sommelier, Adua Villa, "ambasciatrice" del vino abruzzese nel mondo e presenza fissa di diversi programmi sulle reti RAI, curerà quattro incontri dedicati alle degustazioni. "Nonostante quest'anno vengano messe in vetrina anche altre produzioni vinicole, il vitigno principe resta sempre il Montepulciano d'Abruzzo - ha osservato Adua Villa - e, a tal proposito, ripercorreremo la sua evoluzione nell'arco degli ultimi dieci anni.
Ma faremo anche degli interessanti approfondimenti sugli abbinamenti tra le migliori espressioni vinicole regionali ed alcuni piatti tipici della cucina abruzzese. Uno spazio importante sarà dedicato anche alla spumantistica - ha aggiunto Adua Villa - sulla quale in Abruzzo si comincia ad investire con una certa continuità come nel caso del Montonico che è un vitigno autoctono".
Questo, nel dettaglio, il programma delle degustazioni:
giovedì 8 aprile alle 16.15 "La spumantistica :una nuova realtà" La tipologia spumante costituisce un interessante campo di prova e di sperimentazione per diverse aziende regionali le quali, consapevoli delle potenzialità intrinseche di alcuni vitigni (in particolare il Montepulciano, il Montonico e la Passerina), hanno a lungo lavorato fino ad ottenere prodotti di assoluto livello.
Venerdì 9 aprile alle 12.00 "Montepulciano d'Abruzzo doc 2000: dieci anni vissuti straordinariamente" A dieci anni di distanza si intende verificare se il Montepulciano d'Abruzzo prodotto in quell'annata ha conservato appieno le sue caratteristiche, dimostrando di essere, qualora qualcuno avesse ancora dubbi, uno dei vini più longevi del panorama enologico nazionale.
Venerdì 9 aprile alle 15.00
"Passiti d'Abruzzo: patrimonio Italiano, patrimonio della nostra regione" Abbinamenti gastronomici dentro e fuori confini. Diverse aziende hanno iniziato la produzione, ottenendo prodotti di eccellente livello qualitativo. Le produzioni sono ancora molto limitate, pertanto sono vini che non tutti conoscono o hanno potuto provare.
Domenica 11 aprile ore 12,00 "Bianchi da vitigni autoctoni: da semplici comparse a protagonisti dell'enologia abruzzese" I vini bianchi di qualità, soprattutto da vitigni autoctoni, da tempo suscitano la curiosità e l'interesse di molti consumatori i quali vanno alla ricerca di prodotti "diversi" e ben volentieri accettano la sfida del cambiamento. Con questa degustazione, la Regione Abruzzo intende far conoscere, ad un selezionato pubblico di esperti, le produzioni vinicole regionali provenienti da alcuni vitigni bianchi autoctoni che in Abruzzo hanno trovato le migliori condizioni per estrinsecare appieno le loro peculiarità, quali: La Cococciola, la Passerina, il Pecorino.
Con le quattro degustazioni si andranno a degustare 28 tipologie di vini.
Infine, un evento speciale riguarderà i festeggiamenti per i cinquanta anni di attività della Cantina sociale frentana, la seconda in assoluto ad essere fondata in Abruzzo dopo la storica Cantina sociale di Bomba. Una realtà molto presente sui mercati esteri che, a distanza di moilti anni, continua a coniugare qualità e competitività dei prezzi.
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