| Tangenti Asl, imprenditore resta in carcere |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Mercoledì 24 Marzo 2010 13:00 |
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Rimane in carcere anche l'imprenditore Giulio Piancone arrestato la settimana scorsa, insieme ad altre quattro persone, dagli agenti della squadra mobile di Pescara nell'ambito dell'inchiesta sui lavori di ristrutturazione e messa a norma del reparto materno infantile dell'ospedale di Pescara
. Lo ha deciso il Gip Guido Campli che ha respinto l'istanza di revoca della misura cautelare chiesta dai sui legali. Anche il Pm Gennaro Varone ha espresso parere contrario alla scarcerazione. Piancone è in carcere a Foggia dove è stato anche interrogato per rogatoria. Oltre a quella presentata dall'imprenditore, sabato scorso il Gip aveva respinto anche le istanze di revoca della misura cautelare presentate dai legali degli altri quattro arrestati nell'inchiesta, fra cui il funzionario della Asl Franco D'Intino, che tramite il suo avvocato ha inoltrato ricorso al tribunale del riesame. A D'Intino la mobile, su disposizione del Pm Varone ha sequestro nei giorni scorsi un conto corrente da 800 mila euro tra titoli e contanti. |


