| Sequestrati a due fratelli beni per 1,5 milioni |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Lunedì 22 Marzo 2010 17:17 |
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Beni per un milione e mezzo di euro sono stati sequestrati e confiscati dalla Guardia di Finanza, su disposizione del gip del Tribunale, a due fratelli di Pescara
, Bruno ed Ettore Creati, il primo gestore di un'azienda di autodemolizione, il secondo una rivendita di pezzi di ricambio. L'indagine nei confronti dei fratelli Creati è stata avviata su disposizione del sostituto procuratore Silvia Santoro, prendendo le mosse dalla documentazione contabile acquisita nel corso di un'altra indagine sull'attività di alcuni autodemolitori. Si era così scoperto un giro di riciclaggio di auto rubate organizzato in Abruzzo, Campania e Molise. Secondo gli investigatori, nonostante i redditi molto bassi dichiarati al fisco i fratelli risultavano in possesso di un patrimonio, benché intestato a terzi, fatto di immobili, terreni seminativi, vigneti, boschi ed autovetture. I finanzieri, dichiara il comandante provinciale Maurizio Favia in una nota, ritengono che possa trattarsi di beni frutto dell'accumulo di proventi derivanti da attività illecite, alcune delle quali hanno trovato conferma anche in condanne subite nel tempo. I sequestri e le confische di oggi riguardano 3 appartamenti, 2 magazzini, 5 terreni censiti come bosco misto, 2 vigneti e 2 terreni seminativi, un automezzo speciale adibito al soccorso stradale, una Fiat Tempra, una Fiat 500, una Toyota IYo, 2 Lancia Y, una Lexus Rx300, un Fiat fiorino, un Mercedes 500 sl, una Alfa Romeo spider, un motociclo Honda 125. |


