| 23enne ridotto in fin di vita, fermato coetaneo |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Lunedì 22 Marzo 2010 12:44 |
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Claudio Spinelli, di 23 anni, di Pescara è stato fermato dalla polizia perché sospettato di aver ridotto in fin di vita un coetaneo
. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Spinelli, alle 3.52 di ieri, davanti a un locale di Corso Manthoné, nella zona della movida pescarese, avrebbe aggredito un ragazzo di 23 anni di Foggia, arrivato nel capoluogo adriatico per trascorrere il week end con alcuni amici studenti. Spinelli avrebbe colpito con due pugni il coetaneo che sarebbe caduto a terra battendo la testa. Pare che il giovane sia rimasto per un po' sul selciato nell'indifferenza generale. Solo dopo un po' un suo amico ha chiamato il 118, e il personale sanitario è arrivato sul posto con una ambulanza. In un primo momento si è pensato che si trattasse di un coma etilico. L'amico che ha chiesto i soccorsi pensava infatti che la caduta fosse dovuta all'abuso di alcol e dice di non aver visto nulla. E' passata un'ora prima che in ospedale ci si accorgesse dei traumi subiti dal foggiano e a quel punto è stata avvisata la polizia. Spinelli, che pare fosse ubriaco, è stato individuato solo grazie alla telecamera esterna al locale. E' stato rintracciato a casa di parenti e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicido. Il ferito è in coma farmacologico. In una conferenza stampa, questa mattina, il questore, Paolo Passamonti, il procuratore della Repubblica, Nicola Trifuoggi, e il dirigente della Mobile, Nicola Zupo, hanno sottolineato la particolare gravità dell'episodio perché avvenuto nell'indifferenza generale dei passanti e dei frequentatori del locale, che hanno continuato a bere e a mangiare nonostante il ragazzo fosse a terra privo di sensi. "Un episodio sconvolgente - ha detto il questore Passamonti - che addolora perché avvenuto nell'indifferenza generale della gente". Per Trifuoggi "é anche peggio di quanto accaduto mesi fa a Napoli perché - ha affermato - qui c'é soltanto un'indifferenza gravissima e ingiustificabile" Il Procuratore ha aggiunto che "va ripensata l'intera situazione dei controlli a Pescara vecchia", la zona della città in cui vi sono alcune strade con locali pubblici e nelle quali spesso avvengono episodi di violenza. A tal proposito, Trifuoggi ha annunciato che per mercoledì mattina è stata convocata dal prefetto di Pescara, Paolo Orrei, una riunione del Comitato dell'ordine della sicurezza pubblica per assumere i provvedimenti del caso. "Saranno adottate delle misure - ha detto Trifuoggi - e poi la tolleranza sarà zero". |


