Riaperta senza Bertolaso chiesa Anime Sante
Cronache - Cronache dall'Aquila
Sabato 20 Marzo 2010 02:03
"E' bello far tornare a suonare la campana su questa piazza anche se in un chiesa mutilata ed imperfetta. E' un segnale di riscossa degli aquilani" . Lo ha detto l'arcivescovo metropolita dell'Aquila, Giuseppe Molinari, nell'omelia pronunciata durante la celebrazione della Santa Messa con cui, nel tardo pomeriggio di ieri, è stata riaperta al culto, all'Aquila, parte della chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta delle Anime Sante, che si trova in piazza Duomo, gravemente danneggiata dalla scossa del 6 aprile scorso e dalle successive.

Uno dei simboli della tragedia è stato il crollo della cupola, sulla quale sono in atto complessi lavori di recupero. "Dopo il terremoto tutti noi si sono fermati a chiedersi il perché di questa tragedia - ha continuato l'arcivescovo -. Invece dobbiamo fare come San Giuseppe che nonostante avesse dei sogni, dei progetti, ha guardato oltre affidandosi alla volontà di Dio. Anche a noi terremotati il Signore ci invita a meditare sul misterioso e affascinante progetto che ha per questa città".

Alla riapertura della chiesa hanno assistito circa 150 persone tra fedeli ed autorità. Per la verità in molti sarebbero voluti entrare, ma per motivi di sicurezza il numero massimo di ingressi era stato stabilito in precedenza. Chi è rimasto fuori, comunque, ha assistito alla funzione religiosa da uno schermo gigante montato all'esterno nel pomeriggio.

Alla cerimonia di riapertura era atteso anche il capo della protezione civile nazionale, Guido Bertolaso che però alla fine non è arrivato. Nonostante nel pomeriggio sia stato all'Aquila per la consegna dei Map a Sassa, Bertolaso è dovuto tornare a Roma per impegni improvvisi.

"Aveva molto piacere ad essere qui - ha spiegato il dirigente della protezione civile Michele Castaldo, responsabile della segreteria di Bertolaso - ma un impegno improvviso al quale non poteva mancare lo ha costretto a tornare a Roma".

Tra i presenti, oltre al commissario per la ricostruzione e presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, il vice commissario per la ricostruzione e sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, e il presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, il vice commissario per i Beni Culturali, Luciano Marchetti.

"Si tratta di un primo segnale - ha detto -, un segnale simbolico anche se molto importante". "Ora - ha proseguito - bisogna proseguire potendo contare su fondi certi". "La tassa di scopo? A me piace, ma indipendentemente dagli strumenti, l'importante - ha concluso - è che arrivino i soldi".

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