Immigrazione clandestina, arrestato imprenditore
Cronache - Cronache da Teramo
Mercoledì 17 Marzo 2010 14:42
Deng Biwu imprenditore del tessile di 37 anni, residente a Sant'Egidio in Val Vibrata (Teramo) è stato arrestato questa mattina dai carabinieri della locale stazione con l'accusa di concorso in favoreggiamento dell'immigrazione clandestina finalizzato all'ingiusto profitto e concorso in falso ideologico.

Si tratta del secondo arresto in due mesi nell'inchiesta sui permessi di soggiorno a cinesi che vede coinvolti, anche in questo caso, 4 cittadini italiani residenti nel Teramano ed in Val Vibrata di età compresa tra i 39 e 78 anni e 4 stranieri tra cui un albanese.

I primi sono accusati di concorso in favoreggiamento dell'immigrazione ed i secondi di concorso in falso ideologico avendo fornito false dichiarazioni per essere fittiziamente assunti come colf o badanti.

L'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal gip Giansaverio Cappa su richiesta del sostituto procuratore Stefano Giovagnoni.

I militari questa mattina hanno fatto irruzione nell'opificio di Deng Biwu, dove hanno trovato a lavorare i cinesi che sulla carta risulterebbero essere collaboratori domestici alle dipendenze di altre persone.

Secondo gli investigatori l giro economico sarebbe consistente: i falsi datori di lavoro avrebbero incassato circa 3mila e 500 euro per ciascun cinese assunto mentre al loro connazionale intermediario sarebbero andati circa 8mila euro. Con quello di oggi, gli arresti dell'inchiesta partita lo scorso inverno in Val Vibrata sono due, mentre 25 sono in tutto gli indagati.

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