| Galline ovaiole, Comune Pescara sostiene Lav |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Lunedì 15 Marzo 2010 00:34 |
|
“Una campagna di informazione e sensibilizzazione contro lo sfruttamento negli allevamenti industriali delle galline ovaiole
, spesso sottoposte a trattamenti disumani per assicurare una super-produzione alle grandi aziende, con gravi conseguenze per gli animali. E’ quella lanciata dalla Lav di Pescara da due giorni impegnata in piazza Sacro Cuore per la raccolta di firme, una campagna che l’amministrazione comunale di Pescara supporterà, studiando anche possibili interventi nelle mense scolastiche”. Lo ha annunciato l’assessore alla Tutela del Mondo animale Carla Panzino in riferimento alla conferenza stampa convocata in piazza con la Lav. “La Lega anti-vivisezione ha lanciato l’iniziativa a livello nazionale – ha ricordato l’assessore Panzino – per sensibilizzare gli utenti, i consumatori, ma anche le Istituzioni, circa il trattamento al quale spesso vengono sottoposte le galline ovaiole nei grandi allevamenti industriali, costrette a convivere in centinaia in gabbie ristrette, utilizzate ad hoc per limitare i movimenti degli animali ai quali non viene mai consentito di uscire all’aria aperta, con gravi conseguenze dunque dal punto di vista fisico. Le galline, infatti, hanno evidenti problemi di osteoporosi, spesso si spezzano al solo contatto umano, e vengono sottoposte a continue terapie antibiotiche per contrastare le infezioni cui sono soggette. Inoltre sono super-alimentate per assicurare una superproduzione che si rivela però innaturale. La campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Lav punta a scoraggiare l’acquisto, da parte dei consumatori, delle uova prodotte in tali allevamenti, preferendo piuttosto quelle provenienti da piccole aziende biologiche che ancora usano metodi di campagna, consentendo dunque alle galline di scorazzare nell’aia producendo in modo naturale le proprie uova. Ma ovviamente tale campagna – ha proseguito l’assessore Panzino – è rivolta anche alle catene commerciali della grande distribuzione e, infine, alle Istituzioni. L’amministrazione comunale può e vuole fare la propria parte, ad esempio rivedendo con l’assessore alla Pubblica istruzione Roberto Renzetti, il tipo di alimenti utilizzati nelle nostre mense scolastiche, favorendo il ricorso a uova di allevamenti naturali, anziché delle grandi aziende. La campagna della Lav proseguirà in piazza Sacro Cuore anche nel prossimo fine settimana, del 20 e 21 marzo, e per aderire sarà sufficiente fermarsi al banchetto dei volontari per ottenere notizie e lasciare la propria firma”. Ufficio Stampa Patricia Fogaraccio |


