Crollo ingegneria, chiesto giudizio per 7
Cronache - Cronache dall'Aquila
Venerdì 12 Marzo 2010 19:22
La procura della Repubblica dell'Aquila ha chiuso le indagini preliminari per il crollo - senza vittime - della sede della facoltà di ingegneria dell'università dell'Aquila, a Roio, con sette richieste di rinvio a giudizio per disastro colposo e due di archiviazione . Ora il Gup dovrà fissare la data per l'udienza preliminare.

Nel terzo filone della maxi inchiesta sul terremoto arrivano quindi le prime due richieste di archiviazione da parte della procura. Finora, infatti, il pm aveva confermato le accuse a tutti gli indagati: nell'inchiesta per il crollo della casa dello studente (8 morti e 15 indagati) e in quella del convitto nazionale (3 morti, 2 indagati).

Le richieste di archiviazione riguardano il tecnico aquilano Mauro Irti, uno degli esponenti della famiglia aquilana Irti, a capo per molti anni di una delle imprese più importanti d'Italia, fallita da alcuni anni; e l'altro tecnico Alessandro Fracassi.

Le richieste di rinvio a giudizio riguardano, invece, Carmine Benedetto, all'epoca della realizzazione della struttura direttore di cantiere; Gialundovico Rolli, Giulio Fioravanti e Massimo Calda, all'epoca progettisti; Sergio Basile e Giovanni Cecere, collaudatori; Ernesto Papale, direttore dei lavori

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