Forestale sequestra finto caviale
Cronache - Cronache da Chieti
Venerdì 12 Marzo 2010 11:57
Circa 550 chili di caviale sono stati sequestrati dal Corpo forestale dello Stato a San Salvo, perché sarebbe contraffatto. Il prodotto, confezionato come se fosse caviale russo e con scritte in russo, veniva venduto on line a prezzi irrisori. A fronte di un valore di mercato di circa 600 euro ogni 100 grammi la vendita avveniva a 45 euro per 100 grammi.

Le indagini hanno preso il via nel periodo di Natale, quando il consumo di caviale aumenta. Gli investigatori sono rimasti colpiti proprio dal prezzo. Considerato poi che nel 2009 non è stata consentita l'importazione di caviale dalla Russia (cioè le quote erano pari a zero), si è sospettato  si trattasse di importazione illegale.

Secondo gli investigatori, il caviale sequestrato arrivava illegalmente in Abruzzo dalla Russia passando per la Moldavia. A detenere il prodotto era una donna rumena che è stata denunciata insieme al suo convivente italiano.

Sono in corso accertamenti per capire di che tipo di merce si tratti e la sua qualità. Non si sa ancora quanta merce sia stata commercializzata prima dell'intervento del Corpo Forestale, coordinato da Guido Conti.

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