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Tirreno-Adriatico con l'incubo del maltempo
Sport
Martedì 09 Marzo 2010 19:51
Neve e freddo saranno i nemici peggiori dei ciclisti che da domani affronteranno la Tirreno - Adriatico che partirà da Livorno e attraverserà cinque regioni, Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, dove farà tappa a Chieti sabato 13 marzo . La gara rischia di essere pesantemente condizionata dalle condizioni atmosferiche e dall'improvviso ritorno dell'inverno che ha portato sull'Italia temperature polari e intense nevicate.

La direzione della corsa potrebbe decidere di accorciare già la prima tappa (da Livorno a Rosignano Solvay, 147 km) per evitare pericoli ai corridori. Freddo e neve sono stati anche il leit motiv più gettonato nelle parole dei ciclisti di maggiore spicco partecipanti alla corsa nel corso della presentazione della vigilia che si è svolta in un salone del comando della Guardia costiera livornese (il corpo delle capitanerie di porto è partner dell'intera manifestazione).

"Correre con la maglia iridata è speciale - ha detto il campione del mondo Cadel Evans - ma dopo essermi preparato in Australia e in California ora dovrò vedere come reagirò a questo freddo. Comunque non sono qui per fare il turista, ma per prepararmi al meglio per la Milano-Sanremo, magari lasciando il segno anche in questa Tirreno-Adriatico".

Evans ha ostentato prudenza invece quando ha parlato degli obiettivi stagionali e ha detto che per ora "é concentrato solo sul Giro d'Italia" in attesa di sapere se la sua squadra (Bmc, Usa) sarà invitata o meno al Tour de France.
"Non sappiamo ancora se riceveremo l'invito", ha spiegato Evans ai giornalisti, anche se la sua risposta è solo formale perché è assai improbabile che la corsa francese rinunci al campione del mondo in carica.

Vincenzo Nibali, di casa sulle strade toscane del pistoiese, ha parlato del tracciato toscano dove spera di riuscire a mettere a segno la zampata vincente: "Conosco molto bene queste strade - ha ammesso - e spero di sfruttare questo vantaggio. Anche se molto dipenderà dalle condizioni meteo".

Dello stesso avviso sono stati Cancellara e Cavendish. Lo svizzero ha ironizzato: "Non ci sono crono? Speriamo che il maltempo faccia accorciare qualche tappa, perché così sarà come correre una cronometro". L'inglese è invece già proiettato verso la Milano-Sanremo: "Sto bene e sono qui per entrare ancora più in forma ma cercherò anche di vincere qualche tappa".

Il programma della tappa a Chieti

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