Domenica 07 Marzo 2010 21:42

Sembra che la donna sia migliore dell’uomo per il fatto di essere venuta al mondo in un momento successivo alla creazione del genere umano. Prima Adamo, poi Eva, dopo una limatina del Padreterno al calco della sua prima creatura che non era certo un esempio di bellezza
con quell’appendice sporgente all’altezza dell'inguine e quell’incolta peluria sul viso.
E’ un po’ quello che avviene con le macchine: il modello successivo è sempre migliore del primo.
La donna è già di per sé una creatura molto più complicata dell’uomo. Basta pensare che è lei a dare la vita, mentre il maschio si limita a dare una spintarella a qualche spermatozoo senza fare neanche tanta fatica. Anzi, qualche volta è un piacere.
La donna piange e sopporta in silenzio, come le mamme del sud. L’uomo piange solo nelle partite di calcetto, quando prende una pallonata nelle parti basse. Perché l’uomo vero non deve piangere mai.
L’uomo va in guerra, poi fa la pace. Costruisce le bombe intelligenti e poi le città dove le bombe intelligenti hanno fatto scempio di opere d’arte, ponti e viadotti e, qualche volta, di donne e bambini in viaggio su uno scuolabus.
L’uomo guida gli stati e i governi verso traguardi impensabili. Le donne al comando si contano invece sulle dita di una mano. Si dirà: ma anche Dio era un uomo.
Già, non ci avevo mai pensato. Sarà per questo che noi maschietti ci siamo un po’ montati la testa?
Eve del mondo unitevi e mandateci per un po’ in ricreazione ai giardinetti. E’ venuto il momento di passare la mano. Ammettiamolo, avremmo potuto fare di meglio.
Aggiungi commento
Comportati da persona civile e usa il linguaggio che useresti davanti a tua madre.