Inchiesta G8, arrestato imprenditore Piscicelli
Cronache - Regione
Venerdì 05 Marzo 2010 09:10
E' stato arrestato questa notte, nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per il G8, l'imprenditore Francesco De Vito Piscicelli colui che, secondo il gip di Firenze, "con le macerie ancora calde" del terremoto dell'Aquila del 6 aprile dello scorso anno, era "già pronto a buttarsi sul denaro per la ricostruzione del martoriato Abruzzo". Il particolare viene ricondotto all'intercettazione di una telefonata tra lo stesso Piscicelli ed il cognato Pierfrancesco Gagliardi.

Ecco la telefonata:
PISCICELLI: si
GAGLIARDI:...oh ma alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito...non è che c'é un terremoto al giorno P:..no...lo so (ride)
G:...così per dire per carità...poveracci
P:..va buò ciao
G:...o no?
P:...eh certo...io ridevo stamattina alle 3 e mezzo dentro il letto (il riferimento è all'ora del sisma, ndr).
G:...io pure...va buò...ciao.

Dopo la diffusione dell'intercettazione, Piscicelli ha però sostenuto che c'é stata un'inversione nella trascrizione dell'intercettazione tra lui e il cognato. "Quello che diceva di ridere del sisma era lui - ha detto Piscicelli - ma lo faceva solo per via del suo carattere esuberante. In ogni caso si è trattato di una frase scioccante per la quale io stesso ho inviato una lettera di scuse".



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