Member Login



Fangopoli, chiesto giudizio solo per 19
Cronache - Cronache da Pescara
Giovedì 04 Marzo 2010 18:26
Il pm Gennaro Varone ha chiesto il proscioglimento perché il fatto non sussiste o non costituisce reato per l'ex presidente dell'Ato, Giorgio D'Ambrosio ; per il direttore generale dell'azienda, Bartolomeo Di Giovanni; per l'ex presidente dell'Aca, Bruno Catena; per il legale rappresentante della "Dino Di Vincenzo & C.Spa", Giovanni Di Vincenzo; per il dirigente tecnico dell'Ente d'Ambito Pescarese (Ato 4), Alessandro Antonacci, tutti accusati di concorso in abuso d'ufficio nell'inchiesta "Fangopoli" relativa all'appalto e la gestione del depuratore di Pescara e ad un traffico di rifiuti.

La richiesta del pm è stata avanzata durante l'udienza preliminare che si è tenuta nel tribunale di Pescara, davanti al gup Luca De Ninis, il quale ha anche rigettato l'istanza di dissequestro dello stesso depuratore presentata dalla difesa.

Il pm ha chiesto, inoltre, il rinvio a giudizio per gli altri 19 imputati nell'inchiesta, accusati a vario titolo di turbativa d'asta, abuso d'ufficio, falsità ideologica, frode in pubbliche forniture, truffa, trasporto e smaltimento dei rifiuti in assenza di autorizzazione, traffico di rifiuti, corruzione, violazione di sigilli, e per Di Vincenzo relativamente ad un reato di natura ambientale.

Fra le persone coinvolte anche il sindaco di Navelli, Paolo Federico, per il quale si ipotizza la corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio. L'udienza è stata aggiornata per il prosieguo della discussione al 6 maggio.


Addthis