| Pescara, CasaPound blocca parcheggi stazione |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Martedì 02 Marzo 2010 09:44 |
"Sigilli" ai parcheggi della stazione ferroviaria di Pescara. Nella notte i box per il pagamento della sosta, situati nell’area di risulta della stazione di Pescara sono stati "sigillati" con il nastro bianco e rosso, a ricordare una "scena del crimine"
, e tappezzati di volantini e striscioni recanti la scritta “chiuso per rapina”. A rivendicare il blitz, messo a segno in tarda serata, è CasaPound Italia Pescara che chiede, nel volantino si legge "esige", lo stop degli aumenti entrati in vigore per i parcheggi nell’area di risulta e nella zona del vecchio tribunale.Questo il testo del volantino: “Parcheggio chiuso in nome dei cittadini vittime dell’ennesima rapina effettuata dagli amministratori pubblici che dimostrano, ancora una volta, la propria: Incapacità nel risolvere i problemi e nel ridurre gli sprechi. Capacità nell’aumentare i balzelli (prima la Tarsu ora i parcheggi) e nel mantenere i propri privilegi! Ci piacerebbe assistere, almeno una volta, a tanta velocità decisionale nel ridurre gli stipendi e i privilegi dei politici” In una nota, Mirko Iacomelli coordinatore provinciale di Casapound Italia spiega:"In meno di un anno i cittadini di Pescara hanno avuto modo di constatare che tanto l’ex giunta di centrosinistra che l’attuale giunta di centrodestra hanno una visione identica del buon governo, Invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia, ovvero: prima si sperperano i soldi dei contribuenti in opere inutili tese a favorire taluni imprenditori e banche e successivamente per rimpinguare le casse vuote si aumentano tasse e balzelli A maggio un incremento del +30% della TA.R.S.U. oggi un aumento del +100% dei parcheggi." Per Iacomelli "gli amministratori pubblici dovrebbero vergognarsi in quanto, invece di impegnarsi concretamente per la soluzione dei tanti problemi che i cittadini si trovano ad affrontare quotidianamente, parlano ed agiscono in maniera opposta". |


A rivendicare il blitz, messo a segno in tarda serata, è CasaPound Italia Pescara che chiede, nel volantino si legge "esige", lo stop degli aumenti entrati in vigore per i parcheggi nell’area di risulta e nella zona del vecchio tribunale.
In una nota, Mirko Iacomelli coordinatore provinciale di Casapound Italia spiega: