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| Sequestrato mezzo kg di cocaina, 4 arresti |
| Cronache - Cronache da Chieti |
| Giovedì 25 Febbraio 2010 13:48 |
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Circa mezzo chilo di cocaina sequestrata e quattro persone arrestate con l'accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E' il bilancio diun'operazione dei carabinieri della Compagnia di Chieti
i cui particolari sono stati resi noti questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal comandante della Compagnia, capitano Aldo Manzo, e dal comandante del nucleo operativo tenente Ennio Maglie. Gli arrestati sono due italiani, Luigi Abbruzzese Di Fulvio, 46 anni di Pescara ma residente a Montesilvano e suo nipote Flavio Baccelli, 26 anni di Montesilvano, e due cittadini dominicani, Walter Alexis Baez, 24, residente a Lanciano, e Hanly Marte de Los Santos, 20 anni residente a Cepagatti. L'operazione è iniziata con il pedinamento di Baez e Baccelli ieri pomeriggio a Sambuceto (Chieti) nei pressi del casello autostradale. I carabinieri li hanno seguiti fino a Montesilvano dove hanno notato i due affaccendati vicino a un rimorchio nell'area parcheggio di una ditta di trasporti. Dopo circa un'ora è arrivato de Los Santos, infine anche Di Fulvio che lavora come impiegato per conto della ditta. Il quartetto si è quindi diretto sotto casa di Di Fulvio. A quel punto i carabinieri hanno deciso di intervenire e sottorre i quattro a perquisizione, con esito però negativo. I controlli sono stati tuttavia estesi nell'abitazione di Di Fulvio dove sarebbero stati scoperti 100 grammi di cocaina nascosti nella doccia. I carabinieri hanno spiegato di essere quindi tornati nel parcheggio della ditta di trasporti dove poco prima avevano notato i quattro affaccendati attorno a un rimorchio e di ver trovato, nascosta in un cassone, una busta di plastica contenente altri 400 grammi di cocaina di ottima qualità. Scattano così gli arresti. I quattro sono stati condotti nel carcere di Pescara. Secondo quanto emerso in questo caso la "manovalanza" era costituita dagli italiani che avevano il compito di custodire la droga per conto dei dominicani, una commistione, quella tra italiani e cittadini dominicani, che secondo gli inquirenti rappresenta una novità. |


