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Rinunciano alla paga per salvare il depuratore |
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Cronache -
Cronache dall'Aquila
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Giovedì 25 Febbraio 2010 12:09 |
I dipendenti del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Sulmona, che già a gennaio non hanno percepito lo stipendio nei tempi dovuti, hanno deciso di rinunciare allo stipendio di febbraio per consentire il pagamento delle bollette dell'energia elettrica e dello smaltimento dei fanghi
del depuratore di Sulmona. Ciò per scongiurare la chiusura dell'impianto di depurazione.
"La situazione di emergenza determinatasi è dovuta al mancato pagamento di quanto dovuto al Consorzio dal Comune di Sulmona e dalla Saca, la società a capitale pubblico che gestisce il ciclo integrato dell'acqua - spiegano in una nota i dipendenti del Consorzio -, che beneficiano del servizio di depurazione effettuato nei confronti della città e che, pur riscuotendo dai cittadini i corrispettivi per tale servizio, non riversano all'Ente quanto di spettanza".
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