Ricatto a luci rosse, arresto a Nereto
Cronache - Cronache da Teramo
Martedì 23 Febbraio 2010 15:21
Anacleto Di Giorgio, 36 anni di Alba Adriatica, è stato arrestato all'interno di un bar dai carabinieri della stazione di Nereto con l'accusa di estorsione aggravata e continuata.

I carabinieri gli hanno testo una trappola e lo hanno sorpreso mentre incassava da un libero professionista di 47 anni della Val Vibrata una busta con 500 euro in contanti. I militari gli hanno teso la trappola dopo che il professionista, stanco dei continui taglieggiamenti che fino ad allora aveva fruttato al malvivente circa 50 mila euro, si era rivolto a loro per mettere fine alla sua odissea iniziata a settembre 2009.

Secondo l'accusa le richieste erano continue, anche fino a due o tre volte a settimana, ora 500 ora mille euro. Secondo quanto ricostruito dai militari, il professionista era stato incastrato dalla stessa prostituta con cui aveva concordato una prestazione sessuale: aveva risposto a numerose domande fatte dalla donna prima del rapporto, come se volesse informarsi sul suo status sociale e sul suo tenore di vita.

Informazioni, queste, che avrebbe poi passato a Di Giorgio attraverso un sms sul telefonino. Da qui l'irruzione in casa e la finta conoscenza dell'uomo, utilizzata per far scattare il ricatto. Di Giorgio è stato arrestato con l'accusa di estorsione aggravata e continuata e rinchiuso nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato.

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