Lavoratori Villa Pini bloccano consiglio regionale
Cronache - Regione
Martedì 23 Febbraio 2010 14:14
Sciolta a causa delle proteste dei dipendenti del gruppo Villa Pini la riunione del consiglio regionale che era in corso questa mattina a Pescara. Prima iniziando a battere i piedi, poi con fischi e urla, poi intonando cori "vergogna, vergogna" rivolti ai Consiglieri regionali, i dipendenti del gruppo Angelini, hanno prima costretto il vice Presidente Vicario del Consiglio, Giorgio De Matteis, ha sospendere la seduta in attesa che fosse ristabilito l'ordine in Aula.

Agenti della Digos e della Squadra mobile hanno cercato di arginare i circa duecento dipendenti che hanno letteralmente preso d'assedio l'Aula consigliare del Comune di Pescara.

Mentre la maggior parte dei Consiglieri ha abbandonato l'aula, l'assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, ha acceso il suo microfono per cercare di sedare gli animi. "Non c'e' nessuno che debba vergognarsi - ha detto Venturoni - e vi invito a sospendere questo tipo di iniziative che non aiutano in alcun modo a risolvere i problemi".

Dopo più di un'ora di trattative e chiarimenti tra i lavoratori, il Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, preso atto che le dimostrazioni di protesta dei lavoratori delle cliniche del gruppo Angelini non permettevano il regolare svolgimento dei lavori, ha sciolto l'assemblea.

Dopo la chiusura della riunione, alcuni consiglieri di opposizione e della maggioranza, parte della giunta regionale e il Presidente Gianni Chiodi sono rimasti in aula continuando a discutere con le maestranze nel tentativo di dare rassicurazioni ai lavoratori che da oltre dieci mesi non ricevono lo stipendio.



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