Member Login
| Ricostruzione, Chiodi illustra le novità |
| Cronache - Regione |
| Lunedì 22 Febbraio 2010 15:44 |
|
Entro lunedì saranno divulgate le linee guida per la ricostruzione dei centri storici. Ad annunciarlo è il commissario delegato per la ricostruzione, il presidente della Regione Gianni Chiodi che questa mattina ha fatto il punto sugli ultimi sviluppi, annunciando anche proroghe e ulteriori iniziative di sostegno.
Riguardo alla ricostruzione, Chiodi ha parlato di un "un complesso processo di condivisione" portato avanti dall'architetto Gaetano Fontana, dirigente della cabina di regia della struttura tecnica di missione, insieme ai sindaci dei comuni interessati. "Queste linee guida - ha spiegato Chiodi - servono a facilitare il compito dei sindaci e a fungere da intesa preventiva: se i piani di ricostruzione che elaboreranno i sindaci si inseriranno all'interno di queste indicazioni sarà sicuramente più facile procedere". Chiodi lascia ai sindaci la libertà di usufruire o meno della struttura tecnica di missione. "E' a loro disposizione - ha detto - ma se invece vogliono trovare soluzioni alternative sono liberissimi di farlo". Chiodi, ha fatto anche il punto sulla ricostruzione privata, preannunciando una proroga per la presentazione dei progetti per le case di categoria E al 31 dicembre. Ha però precisato che, a fronte di 4000 domande per case B e C approvate in via definitiva, ci sono pochissimi cantieri aperti, sollecitando imprese e cittadini ad iniziare i lavori. "E' venuto il tempo di accelerare la progettazione e la ricostruzione", ha detto parlando anche della possibilità di mettere un tetto agli incarichi, per evitare che troppo lavoro a pochi studi blocchi la presentazione delle domande, e ha assicurato il 100% della copertura dei costi di ricostruzione per la prima casa e per la copertura delle spese per le parti strutturali e comuni per le seconde case. Chiodi ha anche detto che sta per ricevere in via formale una lettera da ministero dello Sviluppo economico che attribuisce a lui la funzione di richiedere i fondi al Cipe per la zona franca urbana. "Ho ricevuto la stessa comunicazione in via anticipata per fax - ha spiegato - darò il via libera affinché questi 45 milioni di euro previsti vengano stanziati per la ricostruzione e questo - ha proseguito - permetterà alla nsotra economia di respirare". Chiodi ha inoltre annunciato ulteriori iniziative in favore del commercio. "Abbiamo quantificato in 44 milioni di euro - ha detto - le domande di indennizzo dalle attività commerciali per riparare i danni che sono stati conseguenti al sisma. Inoltre - ha aggiunto - 35 milioni di euro in più sono stati poi messi a disposizione dalla Regione Abruzzo, a questo scopo abbiamo elaborato un bando e ci sarà tempo fino al 15 marzo". Riferendosi alle polemiche sulla ricostruzione culminate ieri nella manifestazione delle Mille chiavi, Chiodi ha detto che "il terremoto dell'Aquila non deve diventare un'occasione di confronto politico in vista delle prossime consultazioni regionalì", invitando anche la politica nazionale "ad abbassare i toni". "La gente è confusa - ha aggiunto - e non si può fare politica sulle loro spalle. Abbiamo bisogno di lavorare in questo momento con serenità". Riguardo alle osservazioni del segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci, e del consigliere regionale, Maurizio Acerbo (Prc) che lo avevano tacciato di "mettere le mani avanti sui temi della ricostruzione" quando aveva provocatoriamente paventato di aspettarsi anche lui un avviso di garanzia dopo le vicende dell'inchiesta G8, ha commentato: "Sto lavorando nelle vesti di commissario e non solo di presidente della Regione le loro sono valutazioni politiche a cui non posso rispondere in questa veste". |


