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| Pm Rossini chiede atti a Procura Firenze |
| Cronache - Cronache dall'Aquila |
| Giovedì 18 Febbraio 2010 12:16 |
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"Ho chiesto gli atti sull'inchiesta della Procura di Firenze che riguardano l'Aquila. Ho chiesto se per caso nell'ambito della loro indagine, come io ritengo, si trovino cose interessanti".
"Riferimenti su cose che noi stiamo già facendo, in maniera che noi si possa guadagnare tempo, perché di lavoro ce n'é tanto". Lo ha detto il Procuratore capo della Repubblica dell'Aquila, Alfredo Rossini in relazione all'inchiesta della Procura di Firenze su presunti casi di corruzione attorno all'organizzazione del G8 della Maddalena che potrebbe toccare anche la ricostruzione post-terremoto dell'Aquila. "L'ho detto sin dall'inizio", ha ribadito Rossini, "che oltre a fare luce sui morti per i crolli degli edifici a causa del sisma, ci saremmo dovuti occupare delle infiltrazioni malavitose, delle attività illecite e di brogli volti a prendere i soldi della ricostruzione che appartengono a questo povero popolo aquilano. Ci sono tante persone che sono venute all'Aquila e che si sono organizzate per fare delle speculazioni truffaldine nella ricostruzione. Di questo aspetto ci siamo interessati fin dall'inizio", ha concluso, "abbiamo tra l'altro un fascicolo abbastanza consistente aperto nel mese di agosto". Rossini non commenta le intercettazioni telefoniche nelle quali compare il "Consorzio Federico II", di cui fanno parte tre imprese aquilane e la toscana Btp Spa, coinvolta nell'inchiesta di Firenze. Il Consorzio avrebbe ottenuto appalti per la ricostruzione dell'Aquila dopo il terremoto del 6 aprile 2009. |


