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Pescara. Case popolari in via Polacchi
Cronache - Cronache da Pescara
Giovedì 18 Febbraio 2010 06:25
Otto palazzine a schiera, riunite in due distinti corpi di fabbrica, ciascuno di tre livelli, circondate da verde, parcheggi e servizi. E’ il primo Piano di Zona per l’edilizia economica e popolare varato dalla giunta Albore Mascia.

Il piano è stato approvato dalla Commissione consiliare Gestione del Territorio e venerdì approderà all’esame del Consiglio comunale.

"I terreni sui quali sorgerà il complesso sono di proprietà della famiglia Pasetti, e, una volta realizzato il progetto, il Comune deciderà se procedere con l’esproprio e con il successivo bando per affidarne la progettazione o se affidare l’incarico direttamente al proprietario delle aree e farsi riconsegnare le superfici già urbanizzate, come previsto nello schema di convenzione introdotto e approvato tre anni fa dalla passata amministrazione comunale", ha detto il Presidente della Commissione consiliare Gestione del Territorio Gianni Santilli al termine della seduta della Commissione che con i voti del centrodestra, l’astensione del Pd e il voto contrario dell’Italia dei Valori, ha approvato il Piano.

"Il progetto – ha spiegato il Presidente Santilli – riguarda un’area pari a 4.495 metri quadrati situata in via Polacchi, ossia nella zona di San Silvestro spiaggia, ai piedi della collina di Colle Breccia, e si estende sino al confine con Francavilla al Mare. Nell’area l’amministrazione comunale realizzerà il suo primo Piano di Zona per l’edilizia economica e popolare, in altre parole chi realizzerà le abitazioni residenziali dovrà attenersi al prezzo convenzionato, fissato da uno schema approvato e introdotto dal passato governo cittadino, e per accedere a tali abitazioni gli stessi acquirenti dovranno avere determinati requisiti".

Ad esempio per gli aspiranti proprietari dovrà trattarsi dell’acquisto della prima casa e non dovranno superare un tetto massimo di reddito fissato nella convenzione stessa. Il progetto prevede la realizzazione di due distinti corpi di fabbrica di tipo edilizio a schiera sfalsato, sfruttando il diverso dislivello della superficie, costituiti rispettivamente da tre e cinque moduli, distribuiti a ventaglio intorno a un ampio spazio destinato a verde pubblico e caratterizzato da alberature ad alto fusto e attrezzato per il gioco.

Ciascun modulo si sviluppa su tre livelli fuori terra, ossia un piano seminterrato destinato a garage, un piano rialzato e un primo piano residenziale, per 42 nuovi residenti. Circa 1.070 metri quadrati della superficie complessiva sono destinati a verde, 165 metri quadrati a parcheggi pubblici, posti alle estremità dei due corpi di fabbrica, e 460 metri quadrati di area pedonale.

"Superato l’esame della Commissione, il Piano di Zona verrà portato all’esame del Consiglio comunale – ha proseguito Santilli - subito dopo, come previsto nello schema di convenzione, l’amministrazione deciderà quale strada seguire per l’attuazione del Piano, ossia se procedere con l’occupazione e l’esproprio delle aree interessate dal Piano, proseguendo con la realizzazione delle opere di urbanizzazione per poi emanare il bando per affidare le opere di edilizia convenzionata a una cooperativa o un’impresa, oppure se evitare l’esproprio affidando direttamente a chi ha la disponibilità delle aree, ossia al proprietario privato, la realizzazione dell’intervento per poi farsi riconsegnare le aree già urbanizzate".

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