Pit, quasi 3 milioni alle imprese teatine
Cronache - Cronache da Chieti
Lunedì 15 Febbraio 2010 17:03
Ammontano a 2 milioni e 700 mila euro le risorse a disposizione delle piccole e medie imprese (Pmi) della provincia di Chieti, con corsia preferenziale per le aziende costituite da giovani, da donne e che tengano alla qualità ambientale.

Il via libera è stato dato dalla Giunta provinciale con i bandi per i finanziamenti relativi al Progetto Integrato Territoriale (Pit) finanziato dal Por Fesr Abruzzo 2007-2013, che mettono a disposizione per ciascuno dei tre ambiti territoriali (Chietino, Lancianese e Vastese) 900 mila euro per il sostegno di programmi di investimento delle Pmi per progetti di innovazione tecnologica, di processo e della organizzazione dei servizi.

Le domande potranno riguardare investimenti che, mediante ristrutturazione, razionalizzazione, ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo, consentano un rilevante miglioramento delle prestazioni dell'impresa, in termini di posizionamento competitivo e di impatto ambientale, al fine di internalizzare innovazione e conoscenza nel processo produttivo in modo da determinare vantaggi competitivi da utilizzare nel lungo periodo.

I titolari a presentare le richieste sono le Pmi anche in forma cooperativa (a cui sono riservati 800 mila euro per ciascun ambito territoriale) e le società consortili costituite da Pmi (che hanno un fondo di 100 mila euro per ogni ambito) per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, software ed hardware, i servizi di consulenza, l'acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how.

La spesa minima ammissibile sarà di 20 mila euro, mentre il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto, fino ad un massimo di 50 mila euro. I bandi saranno operativi al momento della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo e scadranno 60 giorni dopo l'avvenuta pubblicazione.

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