Cialente: L'Ance punisca imprenditori cinici
Cronache - Cronache dall'Aquila
Venerdì 12 Febbraio 2010 16:54
Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, sollecita l'Ance a prendere provvedimenti nei confronti di "imprenditori che ridevano dopo il terremoto pensando ad affari".

Cialente commenta l'inchiesta sugli appalti della Protezione Civile e chiede sanzioni. Quanto a Bertolaso: "Per come l'ho conosciuto in questi dieci mesi, per me è estraneo. Spero di non aver delusioni da una persona che stimo molto. Non va dimenticato che spesso si prendono decisioni poi eseguite da altri".

"Abbiamo passato momenti terribili", sottolinea il sindaco dell'Aquila, "e pensare che ci sia gente così cinica ti fa venire voglia di mollare tutto. Spero che l'Ance, così come ha fatto Confindustria Sicilia con gli iscritti che non denunciavano il pizzo, prenda provvedimenti seri nei loro confronti".

"Anche perché", aggiunge, "a dieci mesi dal terremoto L'Aquila è ancora una città fantasma, con il centro storico distrutto, l'economia paralizzata e migliaia di senza casa. Noi ce la stiamo mettendo tutta ma abbiamo ancora bisogno di aiuto dal Governo perché l'esercito presidia la zona rossa della cittò dove ci sono 4 milioni di tonnellate di macerie".

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