| Pescara. Passamonti nuovo questore |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Giovedì 11 Febbraio 2010 13:51 |
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"Sono abruzzese, ho una moglie pescarese e tengo molto a Pescara, per cui cercherò di dare il massimo". Primo giorno di lavoro per il nuovo questore del capoluogo adriatico, Paolo Passamonti, 56 anni.
Passamonti, che vive a Pineto (Teramo), ha preso il posto di Stefano Cecere da ieri in servizio all'Aquila. Al suo ingresso nella questura di via Pesaro, ha detto di volersi prendere una sorta di "mese sabbatico", per conoscere il territorio, per cui la sera sarà in giro - ha annunciato - "per vedere cosa succede". Comunque, seguirà "la traccia solcata da Cecere, che ha lavorato benissimo, e poi mi considero suo allievo". Il nuovo questore ha ricordato la sua carriera, a partire dall'intervento in via Fani, per il sequestro Moro, che lo vide arrivare per primo sul posto: "Ebbi anche la sfortuna di ritrovare il cadavere di Moro e di aprire la Renault". Da allora ha prestato servizio alla Presidenza del Consiglio, ha girato l'Italia facendo tappa anche in Abruzzo (a Chieti nel 1988) e nel 1991 è stato inviato in Calabria, al Nucleo antisequestri della polizia, dove si è "sciroppato" sette sequestri (da quello Gallo a quello Canale). Dopo Ravenna e Ascoli Piceno (dove Cecere era questore e lui vicario) è stato in Albania e quindi al Compartimento polizia ferroviaria di Torino, fino all'incarico di questore a Macerata, dove è stato fino a due giorni fa. A Pescara sa di trovare un "buon organico" dal punto di vista numerico (ci sono 800 uomini, tra tutti i reparti) e considera l'amministrazione "una grande squadra" che vuole coinvolgere al completo. Parlando delle strategie di lavoro in cui crede ha spiegato di "tenere molto al controllo del territorio" e di avere "l'attività investigativa nel cuore". Il nuovo questore sa che uno dei problemi di Pescara è quello dei rom, ma crede "nella cure di lunga durata più che nei blitz". |


